Sanità, l’esperta: “Il morbillo nell’Ostetricia di Sanremo è un grave rischio”

“I recenti casi di morbillo registrati presso il reparto di ostetricia dell’ospedale di Sanremo possono rappresentare un grave rischio sia per le donne in gravidanza che per i neonati ricoverati li’. Il morbillo e’ una malattia grave che puo’ essere sconfitta soltanto attraverso la vaccinazione“. Lo afferma Susanna Esposito, ordinario di pediatria all’Universita’ degli Studi di Perugia e presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici, WAidid, in merito ai 13 casi di morbillo registrati presso il reparto di ostetricia dell’ospedale di Sanremo.

“E’ fondamentale che sia i bambini che gli adulti che non hanno contratto la malattia – afferma Esposito – siano vaccinati con entrambe le dosi e cosi’ anche gli operatori sanitari dovrebbero esserlo tutti, conformemente al nostro Piano per la prevenzione vaccinale. L’obbligo ai vaccini nelle scuole introdotto in Italia e’ stato un grande successo e lo dimostra l’aumento negli ultimi mesi delle coperture vaccinali che hanno in alcuni casi superato il 90% e in altri ben il 95%, permettendo cosi’ al nostro Paese di avvicinarsi agli standard richiesti dall’Organizzazione Mondiale della Sanita’. Questo vuol dire che chi ancora aveva dei dubbi sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini, anche per colpa delle ‘bufale’ che circolano su internet, ha ritenuto piu’ importante la tutela della salute dei propri figli e dell’intera comunita’“.

Per questo, “come medico – conclude – ritengo che la posizione del leader della Lega Matteo Salvini, diffusa in questi giorni, non possa essere accettata da chi ha come primario interesse la salute dei cittadini”.