Smog Roma: “Bisogna cambiare passo, basta soluzioni demagogiche”

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“Ancora allarme smog nella Capitale previsto da oggi al 26 gennaio e l’amministrazione di Roma Capitale invita solamente i cittadini ad utilizzare il trasporto pubblico, o utilizzare veicoli elettrici, ibridi o la bicicletta. La prima considerazione è quella che la scorsa domenica con il blocco delle auto non si è avuto nessun risultato positivo per quanto riguarda l’inquinamento nella Capitale, una giornata caratterizzata peraltro dalla sospensione della metro A per alcune ore. Inoltre i dati di previsione dell’Arpa Lazio per le giornate del 24 sino al 26 gennaio non fanno che confermare come nella Capitale si prosegue con il pericolo del superamento dei valori limite per le concentrazioni inquinanti nell’aria, Un allarme che l’Arpa aveva già annunciato nei primi giorni del 2018 in 6 centraline su 13 presenti con livelli di polveri sottili che avevano superato la quota di 50 microgrammi pe metro cubo”.

Così in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale. “A superare i limiti erano state le centraline di Preneste (60 mm), Magna Grecia (53 mm), Cinecittà (57 mm), Eur Fermi (56 mm), Bufalotta (59 mm) e Tiburtina (55 mm). Se da una parte è giusto invitare i cittadini, soprattutto chi avrebbe più rischi per la salute ad evitare di esporsi a fattori inquinanti dall’altro sarebbe indispensabile invece da parte dell’Amministrazione di Roma Capitale accantonare gli inutili e dannosi blocchi domenicali del traffico optando invece per la ricerca di soluzioni adeguate per arginare lo smog – prosegue Benvenuti – Ad oggi invece si registra esclusivamente il fallimento complessivo in materia di mobilità’ sostenibile. Si è registrato il peggioramento complessivo del servizio dei mezzi del trasporto pubblico, come dei disservizi della metropolitana , che avrebbero dovuto invece, se potenziati adeguatamente, disincentivare l’utilizzo dei mezzi privati e quindi incidere sul grado di inquinamento nella città.”

“Oltre a potenziare car pooling e car sharing e rendere in sicurezza le piste ciclabili, programmare il trasporto fluviale, posizionare adeguate colonnine di ricarica per le auto elettriche, sollecitare un maggior intervento da parte del Mobility Manager di Roma ed un effettivo tavolo con i Mobility Manager delle maggiori aziende presenti nella città. E’ il momento di cambiare passo, evitare inutili disagi, promuovere ogni iniziativa per incidere positivamente sulla salute dei cittadini e sulla qualità ambientale della Città“.