Valanghe, cala il pericolo in Piemonte: rischio lastroni da vento 

Il rischio di valanghe è in leggero calo sulle montagne piemontesi ma resta il pericolo dei lastroni formati dal vento. Lo spiega il bollettino emesso oggi da Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale). Il rischio resta comunque “marcato” (grado 3 su 5) dalle Cozie settentrionali alle Lepontine, “moderato” sul resto dell’arco alpino.

L’insidia maggiore sono i ‘lastroni da vento’, diffusi “oltre il limite del bosco, su tutti i pendii”. Sui settori settentrionali – avvisa sempre Arpa – le valanghe possono essere provocate anche con un debole sovraccarico”. Il pericolo valanghe tornera’ ad aumentare dalla serata di giovedi’, per le nuove nevicate previste dall’arrivo di una nuova perturbazione con caratteristiche piu’ autunnali che invernali.

Oggi il termometro e’ salito oltre i 15 gradi sia in pianura sia in alcune localita’ di montagna: massima di 17,3 gradi a Saliceto (provincia di Cuneo, 385 sul livello del mare), 16.7 sulle montagne di Olux (Torino), 15.9 a Paroldo (Cuneo).