La produzione netta di energia elettrica complessiva in Sicilia è di 19.781 gigawattora anno, di cui 5.083 GWh/anno da fonte rinnovabile, pari al 25,7 per cento del totale e ciò grazie ai 44.683 impianti diffusi in tutti i Comuni. In Sicilia, nel 2016 le fonti rinnovabili di energia (Fer) hanno confermato il proprio ruolo di primo piano nel panorama energetico regionale, trovando impiego diffuso sia per la produzione di energia elettrica, sia per la produzione di calore.
Il 100% dei Comuni della Regione, infatti, possiede sul proprio territorio almeno un impianto da fonte rinnovabile. Escludendo il grande idroelettrico, sono 108 i Comuni che grazie alle fonti rinnovabili producono più energia elettrica di quella consumata dalle famiglie. Sono 10 i Comuni 100 per cento elettrici e che meglio rispondono, teoricamente, al fabbisogno elettrico dei territori non solo dal punto di vista quantitativo ma anche di mix di impianti. Teoricamente, perché tutta questa energia viene immessa in rete, e dalla rete, distribuita ai consumatori finali.
È quanto emerge dall’edizione regionale del rapporto Comuni Rinnovabili di Legambiente, realizzato grazie al contributo di Enel Green Power, che da 12 anni fotografa lo sviluppo delle fonti rinnovabili nei territori italiani, presentato questa mattina a bordo del Treno Verde, il convoglio ambientalista di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, realizzato con la partecipazione del ministero dell’Ambiente, che è arrivato oggi a Siracusa. Un percorso in 12 città italiane per chiedere all’Europa obiettivi più stringenti e sfidanti nel Pacchetto energia e clima 2030, ancora in fase di discussione, e all’Italia di svolgere un ruolo da leader sulclima, con “politiche più ambiziose”, per dare “maggiore concretezza e solidità al cambiamento già in atto per traghettare il Paese verso la totale decarbonizzazione del proprio sistema energetico”.
“In questi anni le fonti rinnovabili hanno non solo superato il 32 per cento del fabbisogno elettrico nazionale – spiega Katiuscia Eroe, responsabile energia di Legambiente -, ma grazie al milione di impianti di tutte le taglie distribuiti su tutto il territorio italiano, hanno rivoluzionato il sistema energetico del nostro Paese. Oggi l’Italia ha l’esigenza di decidere come arrivare al 2030 e poi al 2050 in linea con la Sen (Strategia energetica nazionale) ma per farlo deve disporre di un piano del clima ambizioso e regole chiare e trasparenti che consentano di farlo”.
In Sicilia, è il solare fotovoltaico la tecnologia più diffusa in termini numerici, con il 98,8 per cento degli impianti, seguiti dall’eolico con l’1,1 per cento e da impianti idroelettrici e alimentati da biomasse. La potenza efficiente netta degli impianti a fonti rinnovabili installati si attesta a 3.335 MW rappresentando circa il 39 per cento della potenza netta disponibile nella Regione. Tra questi è l’eolico la tecnologia con maggior potenza installata pari a 1.791,5 MW (45,8 per cento), seguito dal solare fotovoltaico con 1.344 MW (34,4 per cento) e dagli impianti idroelettrici 704,2 MW (18 per cento).
La produzione netta di energia elettrica complessiva in Sicilia è di 19.781 GWh/anno di cui 5.083 GWh/anno da fonte rinnovabile, pari al 25,7 per cento del totale. Il maggior contributo arriva dall’energia del vento 3.017,7 GWh/anno seguita dall’energia solare con 1.713,9 GWh/anno che coprono insieme circa il 93 per cento della produzione totale di energia da fonti rinnovabili. In Sicilia la crescita delle rinnovabili è stata inesorabile negli ultimi anni sia per la potenza installata che per la produzione di energia. Dal 2010 al 2016 si è passati da 2,3 GW a 3,3 GW di potenza installata da fonti rinnovabili, con un complessivo +43,6 per cento.
“Anche la Sicilia deve fare la sua parte prevedendo da subito un piano per un futuro 100 per cento rinnovabile a partire dalle isole minori e per una mobilità elettrica sostenibile – aggiunge Claudia Casa, direttrice Legambiente Sicilia -. Anche i Comuni devono essere protagonisti nella spinta all’innovazione energetica, attraverso piani di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e privato.
Per raggiungere obiettivi ambiziosi saranno fondamentali ricerca e sviluppo e l’uscita definitiva dalle fonti fossili”. Gli esempi virtuosi non mancano. Sono nove, infatti, i “I RinnovABILI” che Legambiente ha premiato a bordo del Treno Verde nella tappa siciliana, ovvero realtà che hanno scommesso su nuovi modelli energetici attraverso RinnovABILI, efficienza, nuove forme di mobilità sostenibile e che fanno a meno di petrolio, gas e carbone.


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