Ambiente, smog: 750 volontari monitorano livelli a Brescia, Milano e Roma 

Volontari operativi contro l’emergenza smog: preoccupati dagli allarmi rilanciati da Bruxelles, si sono attivati da oggi a Milano, Roma e Brescia per monitorare il livello di inquinamento delle loro città. All’iniziativa, No2, no grazie – stop ai diesel in citta’, promosso da Cittadini per l’Aria per misurare il biossido di azoto, partecipano circa 750 volontari, che rileveranno lo smog con centraline autofinanziate per un mese.

L’obiettivo di questa mobilitazione dal basso, spiegano gli organizzatori, e’ sensibilizzare la cittadinanza sui danni causati dall’inquinamento e, soprattutto, chiedere alle istituzioni politiche coraggiose ed efficaci. In Italia, il biossido di azoto causa ogni anno 23.000 morti premature (dati VIIAS). Inoltre, si ricorda in una nota, l’Italia e’ assieme ad altri paesi europei sottoposto a una procedura di infrazione Ue proprio a causa dell’elevato livello di inquinanti per troppi giorni all’anno in diverse citta’. A Milano e dintorni, dove il progetto era gia’ stato sperimentato un anno fa, i controlli saranno fatti da 300 “controllori” volontari, soprattutto davanti alle scuole, mentre i 160 “campionatori” romani e i 300 di Brescia saranno posizionati dai volontari nelle rispettive zone di abitazione.