Italia paralizzata dall’arrivo del gelido Burian: dopo la neve ora sono le temperature le osservate speciali. Secondo le previsioni nelle zone di Amatrice, Accumoli, e in tutto il cratere del centro Italia colpito dal terremoto del 2016 le temperature sarebbero in procinto di scendere fino a -17 gradi centigradi già nelle prossime ore, quando il vento gelido proveniente dalla Siberia si abbatterà sulle regioni dell’Italia centrale.
Dove resta massimo il dispiegamento di forze sul territorio: nelle ore scorse, ad Amatrice e Accumoli, mezzi e personale dei due Comuni sono intervenuti senza sosta con turbine e squadre a piedi, per limitare i danni provocati dalle copiose nevicate della nottata. Pronti ad intervenire in supporto anche uomini e mezzi della Regione Lazio.
La situazione, secondo quanto ha riferito il Centro Operativo Intercomunale di Amatrice, è attualmente sotto controllo. Nei villaggetti delle Soluzioni Abitative d’Emergenza non sono state segnalate particolari criticità per quanto riguarda l’accesso e la viabilità. Anche la Salaria e le strade interne sono regolarmente percorribili. Ad Amatrice le scuole resteranno chiuse anche domani, mentre la Prefettura di Rieti ha disposto il divieto assoluto di circolazione a tutti i mezzi superiori alle 7,5 tonnellate. Regolare, al momento, anche il trasporto pubblico, con i mezzi Cotral e il tpl funzionante su tutta l’area. Nelle prossime ore, oltre al freddo siberiano, sono attese nuove intense nevicate in tutta l’area del cratere sismico.


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