Salute: ‘allenarsi’ in gravidanza può abbreviare il travaglio

MeteoWeb

Arrivare allenate al momento del parto potrebbe essere la strada – o meglio la ‘scorciatoia’ – giusta per provare ad assicurarsi un travaglio sprint. La nascita di un bebè è gioia e fatica. Chi, pensando a quel momento, si è convinto che servano calma olimpica e preparazione atletica, non è lontano dal vero. Almeno stando alle conclusioni di uno studio condotto in Spagna. Secondo gli autori, Ruben Barakat dell’Universidad Politécnica di Madrid e colleghi, che hanno seguito la prima sperimentazione clinica finalizzata a testare l’efficacia dell’attività fisica prenatale, l’esercizio regolare durante la gravidanza può ridurre la durata del travaglio.

Lo studio, pubblicato sull”European Journal of Obstetrics & Ginecology and Reproductive Biology’ e riportato da ‘New Scientist’, ha coinvolto 508 donne incinte al primo trimestre di gravidanza (9-11 settimane), assegnate in modo casuale a due gruppi: in uno era prevista per le partecipanti una normale consulenza di Salute prenatale, nell’altro venivano invece proposte lezioni regolari di ginnastica moderata, sessioni di 55-60 minuti per 3 giorni alla settimana.

Risultato: le donne che hanno svolto attività aerobica e di rafforzamento ed esercizi per il pavimento pelvico, hanno trascorso in travaglio in media 50 minuti in meno rispetto alle ‘colleghe’ del gruppo di controllo. I ricercatori hanno anche osservato che le donne ‘allenate’ avevano meno probabilità di ricorrere all’epidurale e che nel gruppo di controllo era più alta la prevalenza di bebè ‘big size’. I risultati del lavoro, spiegano gli esperti, rafforzano le evidenze sui benefici dell’esercizio in gravidanza, tra i quali non vanno dimenticati anche la riduzione del rischio di depressione, affaticamento, mal di schiena e diabete gestazionale.