Allerta meteo. Ancora maltempo sull’Italia a causa delle correnti occidentali atlantiche che continuano ad influenzare le condizioni meteorologiche. Una serie di perturbazioni interesseranno da domani soprattutto il Centro-Sud del Paese con una intensificazione delle precipitazioni che, a tratti, assumeranno anche carattere temporalesco, specialmente sulle regioni meridionali peninsulari.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, domenica 4 marzo, precipitazioni diffuse sulle Marche. Dalla notte si prevedono locali episodi di pioggia congelantesi sull’Emilia-Romagna.
Da domani, lunedì 5 marzo, le precipitazioni, da sparse a diffuse, interesseranno anche la Basilicata e la Calabria e potranno assumere a tratti anche carattere di rovescio o temporale, insistendo sui settori tirrenici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata odierna allerta arancione sulle Marche centro settentrionali e gialla sui bacini centro meridionali. Allerta gialla anche su Umbria e Abruzzo e sui bacini orientali e meridionali dell’Emilia Romagna e sul Molise.
Per la giornata di domani, Lunedì 5 marzo, è stata valutata criticità arancione sulle Marche centro settentrionali e criticità gialla Abruzzo, Umbria orientale e sul Molise, sulla Calabria occidentale, sui bacini di Puglia e Basilicata e sui bacini orientali e meridionali dell’Emilia Romagna.
Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per la giornata di domani, Lunedì 5 marzo 2018
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campani meridionale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Marche, settori orientali e meridionali del Lazio, Abruzzo, Molise e su restanti regioni meridionali peninsulari, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio, su Friuli Venezia Giulia, settori orientali di Veneto ed Emilia-Romagna, Toscana orientale, Umbria, resto del Lazio, Sicilia e Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: a quote superiori a 800-1000m su settori alpini centro-occidentali, con apporti al suolo deboli; inizialmente oltre i 1200-1500m sull’Appennino centrale in abbassamento a 1000-1200m, con apporti al suolo da deboli a localmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime in locale sensibile aumento al Centro-Nord e Sicilia; massime in locale sensibile diminuzione su Sicilia, zone interne del Centro peninsulare ed in locale sensibile aumento sulla Pianura Padana.
Venti: forti sud-occidentali su Sardegna e Sicilia, con locali raffiche di burrasca, in estensione a Calabria e resto del Sud nella seconda parte del giorno; temporaneamente forti settentrionali sulla Liguria.
Mari: molto mossi lo Stretto di Sicilia, il Mare e Canale di Sardegna ed il Tirreno meridionale, fino ad agitato il Canale di Sardegna; localmente e temporaneamente molto mossi l’Adriatico ed il Mar Ligure al largo.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per la giornata di dopodomani, Martedì 6 marzo 2018
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna occidentale, Lazio meridionale, Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Sardegna orientale, Liguria di Levante, Toscana, Umbria, resto del Lazio, settori occidentali di Abruzzo, Molise e Puglia centro-settentrionale, resto della Basilicata e Calabria settentrionale ionica, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
– isolate su resto delle regioni peninsulari e Sicilia occidentale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: a quote superiori ai 800-1000m su settori alpini, con apporti al suolo deboli; al di sopra dei 1000-1200m sull’Appennino centro-settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in locale sensibile aumento su Marche, Puglia, Basilicata e Calabria.
Venti: forti occidentali su Sardegna e da sud-sud-ovest sulle regioni meridionali, con raffiche fino a burrasca forte su aree montuose peninsulari.
Mari: molto mossi i bacini meridionali ed occidentali, tendente ad agitati il Mare e Canale di Sardegna ed il Tirreno meridionale, fino a molto agitato il Canale di Sardegna.


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