Diabete: bastano 15 giorni d’ufficio e vita sedentaria per aumentarne i rischi

Con sole due settimane di normale vita d’ufficio, senza fare esercizio fisico, aumenta il rischio di diabete. Sedere alla scrivania lunghe ore, guidare per andare al lavoro e rilassarsi poi sul divano nel fine settimana si è rivelata una minaccia per la salute di tutti i soggetti coinvolti in uno studio dei ricercatori dell’Università di Liverpool. Gli esperti  britannici, in un lavoro pubblicato su ‘Diabetologia’, mettono in guardia dai rischi di una vita troppo sedentaria, in grado di aumentare non solo il rischio di diabete di tipo 2, ma anche quello di cardiopatie e ictus.

L’esperimento, descritto sul ‘Telegraph‘, mostra anche che gli effetti dannosi della pigrizia possono essere invertiti con semplici accorgimenti come fare le scale a piedi al posto dell’ascensore, scendere dal bus una fermata prima e fare l’ultimo tratto a piedi, ma  anche andare al supermercato anziché fare la spesa online.

Secondo il responsabile della ricerca, Daniel Cuthbertson, la “nostra società è diventata troppo sedentaria. Non usciamo nemmeno per fare shopping. La sedentarietà ha un numero di effetti nocivi sulla salute che, in un periodo prolungato di tempo, possono essere pericolosi”.

Il team ha seguito 45 persone, in media di 36 anni, che non facevano sport ma totalizzavano almeno 10 mila passi al giorno. Tutti sono stati costretti a due settimane di pigrizia, dopodiché i controlli hanno rivelato che i partecipanti hanno aumentato i livelli di grasso corporeo e il girovita, inoltre mostravano segni di riduzione di massa muscolare e un ridotta fitness cardiovascolare.

L’organismo dei volontari era anche meno abile a rispondere all’insulina, elemento che può essere precursore del diabete. Dopo che tutti i soggetti sono tornati alla normale attività, sono bastati 14 giorni per invertire gli effetti negativi dell’overdose di pigrizia. Una buona notizia, concludono i ricercatori.