Maltempo, Coldiretti Venezia: allarme gelo sulle piante in fiore

MeteoWeb

Il colpo di coda dell’inverno con il brusco abbassamento delle temperature fa scattare nelle campagne veneziane l’allarme gelo sulla fioritura di ciliegi, susini, peschi e albicocchi: dopo un anno di lavoro si rischia la perdita dei prossimi raccolti. E’ quanto afferma Coldiretti Venezia in riferimento alla nuova ondata di neve e gelo dalla Russia sulla Penisola alla vigilia della primavera.

Dove la temperatura rimarrà a lungo sotto lo zero sono a rischio le primizie di stagione come gli asparagi che per l’abbondante acqua non potranno essere coperti, cosi’ anche per chi aveva già seminato le prime patate salvate dalla precedente tempesta siberiana di Burian ora rischiano di marcire.

“La produzione di miele di acacia purtroppo è compromessa, senza contare che il prolungarsi del maltempo – sottolinea la Coldiretti – posticipa, dove i terreni sono coperti dalla neve o inzuppati d’acqua anche le semine di mais, legumi e in generale delle produzioni estive come i pomodori, melanzane e peperoni. Anche i vivai sono in difficoltà poiché non si apre la stagione primaverile e sono costretti ad affrontare ingenti spese di riscaldamento, molti decidono di chiudere le serre e bloccare le coltivazioni”.

“Si tratta – sostiene la Coldiretti – degli effetti di un pazzo inverno segnato da precipitazioni superiori del 16% la media storica tra pioggia, neve e gelo che hanno causato danni che potrebbero raggiungere su scala nazionale i 300 milioni di euro”.