Da dieci giorni le strade di Roma sono costellate da una serie di piccoli cantieri, con le squadre di pronto intervento al lavoro anche di notte per tappare le 50 mila buche censite da Campidoglio e Municipi dopo l’ondata di maltempo che da una mese interessa la Capitale. Il già disastrato asfalto degli 800 chilometri di strade cittadine di diretta competenza del Comune non ha retto alla combinazione scaturita dalla nevicata del 26 febbraio scorso, seguita da ghiaccio e piogge abbondanti.
La neve e il ghiaccio hanno spaccato l’asfalto, la pioggia ha completato l’opera sfarinandolo e lasciando la rete viaria cittadina coperta di buche, crateri e voragini come non accadeva da anni. Basta fare un giro in città per rendersi conto che la viabilità in molti tratti è rallentata, con i veicoli impegnati a schivare le buche ed evitare le forature.
Per tamponare l’emergenza la giunta di Virginia Raggi ha stanziato 17 milioni di euro per chiudere 50 mila buche con dei rattoppi, ovvero riempiendole di asfalto ma senza rifare per intero le strade interessate, operazione che invece necessiterebbe di ben altre risorse al momento difficilmente reperibili per le esigue casse capitoline. Sara’ inoltre presa a noleggio una macchina ‘tappabuche’ potenzialmente in grado di assicurare 150 interventi al giorno.
Il programma di lavori del Comune punta a chiudere le buche entro la fine di aprile, partendo dalle strade dove il manto stradale è maggiormente deteriorato. Certo, va messo in conto il rischio che, in caso di nuove precipitazioni abbondanti, il problema potrebbe porsi nuovamente nei prossimi mesi. Anche per questo delle squadre di tecnici in questi giorni stanno effettuando dei controlli a campione sui cantieri per monitorare la qualita’ dell’asfalto utilizzato nei rattoppi.
I primi interventi effettuati per i rattoppi in questi dieci giorni hanno riguardato soprattutto arterie stradali di grande scorrimento: Via Battistini, Via di Grottaperfetta, Via Arco di Travertino, Via Casal del Marmo, Piazza Porta Capena, Via Ponte Galeria e a Via della Maglianella, Via di Torrevecchia, Piazzale Dunat, Circonvallazione Gianicolense, Portuense e Piazza Lodi.
Mentre su via Tuscolana, via Casal del Marmo, viale Jonio e via Ugo Ojetti si è provveduto a rifare l’intero manto stradale. Nel frattempo, per ridurre il rischio di incidenti e quindi anche di cause a carico del Comune, numerose strade in tutta la città sono state oggetto di provvedimenti della Polizia Municipale che limita la velocita’ a massimo 30 chilometri all’ora in attesa che le buchevengano coperte. Contemporaneamente il Campidoglio ha rilanciato il programma ‘strade nuove’, che prevede invece il rifacimento dell’intero manto stradale di alcune arterie di grande scorrimento.
Un piano finanziato con 90 milioni di euro, già messo in campo prima dell’emergenza buche, che prevede 88 interventi, 40 dei quali sono già stati eseguiti: tra questi via Cipro, Piazzale degli Eroi, via Trionfale, via Salaria, via Laurentina, via Cristoforo Colombo, Viale America, via Aurelia Antica, via di Boccea, via Cassia, via Casilina, Piazza Adriana e via del Mascherino. Gli altri 48 interventi invece verranno realizzati nel corso dei prossimi mesi.


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