L’aerospazio sbarca nelle Marche, nel piccolo Comune di San Marcello (Ancona), dove si trova una startup specializzata in attività sperimentali nell’astronautica e in sistemi per l’aviazione e la difesa, e anche di una associazione che il cui obiettivo è creare nella regione una community di tecnici, ricercatori, professionisti e di imprese nel settore.
Se ne parla oggi nell’evento “Spazio al Futuro”, organizzato dall’Associazione Spazio4Marche, insieme all’incubatore The Hive, al Comune di San Marcello e alla startup italiana Aerospacelab che qui ha sede dal 2017 dopo il ritorno dalla Silicon Valley. Il sogno dell’Associazione Spazio4Marche è quello di trasformare le Marche in un polo attrattivo per il settore aerospaziale, dando vita ad un ‘ecosistema’ regionale con aspirazioni nazionali e globali.
“E’ una scommessa sul futuro – spiega l’associazione – perché siamo tra le pochissime regioni a non essere nel cluster dell’aerospazio. L’idea nasce dall’incontro di persone convinte che le Marche rappresentino un ambiente adatto per fare sistema e puntare ad una strategia che possa unire al meglio tradizione e futuro”.
Tra i relatori Eugenio Coccia, rettore del Gran Sasso Science Institute de L’Aquila; Vincenzo Vagnoni, ricercatore del Cern di Ginevra; Francesco Tombesi, astrofisico al Nasa Goddard Space Flight Center e alla University of Maryland (USA) e vincitore del premio Nasa Goddard 2015 e del premio Aspen Institute Italia 2017; Molisella Lattanzi, astronoma e presidente di Nemesis Planetarium, primo planetario itinerante delle Marche; Gabriele Gradoni, fisico matematico co-fondatore Wave Modelling Research Group; Francesca Faedi, ricercatrice all’Università di Warwick, Conventry in Gran Bretagna e presso l’Osservatorio Astrofisico di Catania.


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