L’anomala persistenza di elevate temperature anche alle quote piu’ elevate, unitamente al forte irraggiamento solare, ha l’effetto di indebolire la consistenza del manto nevoso, rendendo pertanto particolarmente insidiosi i pendii piu’ ripidi di Alpi Retiche e Alpi Orobie.
Ma – secondo l’ultimo bollettino diffuso oggi dal Centro regionale nivometeo dell’Arpa Lombardia con sede a Bormio (Sondrio) – il pericolo valanghe nelle prossime ore e’ destinato a salire all’indice “3 marcato”, su una scala europea di cinque gradini, anche sulla fascia prealpina nelle province di Bergamo e Brescia.
Gli esperti, dunque, invitano alla massima prudenza nell’affrontare le montagne lombarde, a documentarsi consultando attentamente il bollettino nivometeo e le le guide alpine, prima di intraprendere nel weekend percorsi di sci-alpinismo, ciaspolate o gite in motoslitta.


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