Ambiente Puglia, zone umide: “CE finanzia Life+09 Nat”

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Un riconoscimento al nostro lavoro ed una nuova opportunità di sviluppo sostenibile per il nostro territorio”: così l’assessore regionale alla Pianificazione territoriale – Urbanistica, Assetto del territorio, Paesaggio, Politiche abitative, Alfonsino Pisicchio, commenta la decisione della CE di finanziare la seconda fase del Progetto LIFE+ 09 NAT/IT/000150 Zone Umide Sipontine.

E’ quindi positivo l’esito del monitoraggio di controllo del progetto “Life09 Nat/IT/000150 Zone Umide Sipontine” da parte del European Commission Directorate-General Environment. I Rappresentanti della Commissione europea – informa una nota della Regione Puglia – hanno accolto favorevolmente il Report intermedio redatto dal Servizio regionale Parchi e Tutela della Biodiversita’ – individuato quale soggetto beneficiario coordinatore – disponendo il finanziamento di ulteriori 709,610.40 euro per il proseguimento delle attivita’ previste dal progetto Life.

“Questo secondo finanziamento – aggiunge Pisicchio – ottenuto anche grazie alla preziosa collaborazione dei nostri partner (il Consorzio di Bonifica della Capitanata, il Centro Studi Naturalistici onlus e l’Oasi WWF Lago Salso) consentira’, mediante l’adozione di un approccio ecosistemico per la gestione di queste aree naturali, non soltanto di portare a compimento le numerose azioni intraprese per la conservazione della biodiversita’ ma anche di armonizzarle con le diverse attivita’ antropiche esistenti”.

Il Piano del Pascolo per la Riserva Statale “Palude di Frattarolo”, originato dalla condivisione dei contenuti con tutti gli attori interessati alla gestione dell’area, rendera’ particolarmente efficace questo strumento di gestione settoriale. Di assoluto rilievo – conclude l’assessore – “sono il recupero e la gestione condivisa dell’area di 40 ettari di habitat “Lagune Costiere”, zona di particolare rilevanza ambientale ubicata nel SIC “Zone umide della Capitanata” e nella ZPS “Paludi presso il Golfo di Manfredonia”, restituita alla fruizione sostenibile di tutta la comunita’, essendo stata liberata da anni di occupazione abusiva”. Le azioni del Life dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2018.