Attacco chimico in Siria: almeno 100 morti, moltissimi i feriti

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Almeno 100 persone sono rimaste uccise in un sospetto attacco chimico a Duma, roccaforte dei ribelli siriani nella Ghuta orientale, alle porte di Damasco. Lo rende noto al Jazeera, riportando le testimonianze dei residenti e degli attivisti. I White Helmets, un gruppo di soccorritori che operano in aree controllate dall’opposizione in Siria, hanno affermato che la maggior parte delle vittime sono donne e bambini. Damasco, riferiscono i media statali, ha negato l’utilizzo di armi chimiche. Centinaia i feriti, molti in condizioni gravissime. Lo riportano al Jazeera e la BBC, in base alle testimonianze degli attivisti.

“Molte delle vittime erano donne e bambini e presentavano sintomi consistenti con l’inalazione di gas tossico“, si legge in una nota dell’Unione di beneficenza delle organizzazioni di assistenza medica e di soccorso (UOSSM). “Alcune delle vittime hanno presentato i seguenti sintomi: cianosi, schiuma della bocca, irritazione della cornea e l’odore forte di una sostanza simile al cloro”. “Si prevede che il bilancio delle vittime salirà a ben oltre 100 vittime, dal momento che le squadre di protezione civile siriana hanno avuto difficoltà estreme a raggiungere le vittime a causa del continuo bombardamento su Douma”, ha aggiunto la nota.