Oltre 700 professionisti della nutrizione hanno partecipato al congresso NitriMi 2018 per scoprire tutte le novità in ambito alimentazione e benessere. Trai i ‘temi caldi’ trattati dagli esperti che l’approfondimento di alcune diete, con consigli e rischi.
DIETA MIMA-DIGIUNO: I RISCHI DEL FAI-DA-TE
Studi già effettuati hanno reso evidente come tale regime sia effettivamente in grado di diminuire la pressione arteriosa, la glicemia a digiuno, il peso corporeo e l’ormone IGFI, tutti fattori di rischio per le malattie cronico-degenerative.
Tuttavia, perché la restrizione calorica svolga i suoi benefici senza effetti collaterali, è necessario che avvenga senza malnutrizione: una condizione difficile e forse impossibile da raggiungere per i non addetti ai lavori in nutrizione.
DIETE LOW FODMAP PER L’INTESTINO IRRITABILE
Sono i carboidrati a stimolare più frequentemente la sintomatologia dell’IBS (sindrome dell’intestino irritabile), che ormai interessa il 7% della popolazione italiana e specialmente le donne.
Ma è consigliabile prescrivere tale dieta sotto controllo di un esperto in dietetica: non va considerata una dieta di esclusione, ma di sostituzione dei cibi ad alto contenuto di FODMAP con quelli a basso. Particolare attenzione va posta nel mantenere i valori nutrizionali bilanciati, le fibre e il calcio.
SEGALE: UN (VERO) SUPERCEREALE DA RISCOPRIRE
Durante la conferenza, una particolare rilevanza è stata data alla segale, alimento che viene consumato primariamente in forma integrale e questo comporta importanti vantaggi per la salute: riduzione del rischio di patologie cronico degenerative, controllo del peso, controllo del metabolismo glucidico, miglioramento della funzionalità intestinale.


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