I Parchi di Nervi sono un complesso storico-naturalistico di ispirazione romantica, realizzati tra XVIII e XIX secolo, dal valore inestimabile dove la tipica flora mediterranea si unisce a piante esotiche e tropicali.
Sono composti da un insieme di più parchi contigui appartenuti in passato a ville private: Villa Gropallo, Villa Saluzzo Serra, Villa Grimaldi Fassio e Villa Luxoro, quest’ultima non interessata dalla manifestazione.
I parchi e le ville sono oggi di proprietà del Comune di Genova: le ville sono adibite a strutture museali, i parchi sono pubblici, liberamente fruibili e in buona parte privi di barriere architettoniche. L’intera superficie ha un’estensione di circa 9 ettari ed è collocata tra la via Aurelia e il mare nella delegazione di Nervi, a levante del centro cittadino.
La collina di Sant’Ilario e gli altri rilievi, alle spalle del borgo di Nervi, garantiscono la presenza di un clima più temperato rispetto ad altre zone di Genova, rendendo i parchi particolarmente frequentati e apprezzabili anche nel periodo invernale.
All’interno si trovano numerose specie botaniche (più di 100), tra cui diversi sempreverdi ad alto fusto oltre ad un importante roseto. Nei parchi sono presenti 5 alberi di interesse monumentale: Araucaria bidwillii, Cinnamomumcamphora,Jubaeachilensis, Pinushalepensise Yucca elephantipes. A Nervi palme di ogni tipo, cedri e araucarie, convivono con l’albero del pepe sotto la splendida chioma di antichi e maestosi pini marittimi insieme a ulivi e oleandri. Ombrosi viali contornano scenografie pittoresche con grandi prati degradanti verso la scogliera mentre tra il verde appare, inaspettato traguardo ottico, l’azzurro intenso del mare. L’itinerario di visita permette di attraversare gli angoli più significativi dei parchi, sia dal punto di vista naturalistico che storico – botanico. Numerose sono infatti le ricercate piante esotiche – tra cui la Phytolacca dioica, la Acca sellowiana e la Jacarandamimosifoglia– come sollecitato dalla moda di metà ‘800. Il parco è anche area di sosta e di nidificazione per numerose specie di uccelli.Nel viale in salita si raggiunge Villa Gropallo, attuale sede della civica Biblioteca Brocchi e del comando dei Carabinieri. Prima della costruzione della ferrovia, il vasto giardino all’inglese arrivava fino al mare e comprendeva la più antica Torre del Fieno, ora sede di associazioni locali. Nel parco di Villa Gropallo è presente un palmeto che si estende a est e di fronte alla villa con esemplari di palme da datteri e delle Canarie.
Il percorso prosegue verso il parco di Villa Serra Saluzzo. Nel 1815 Gerolamo Serra acquistò la villa e intraprese i lavori di trasformazione della proprietà in parco paesaggistico.Il complesso fu ceduto nel 1927 al Comune e la villa dal 1928 ospita la GAM – Galleria d’Arte Moderna.
L’ultimo edificio del percorso all’interno del complesso è Villa Grimaldi Fassio. Il suo parco digrada verso il mare, oltre la ferrovia, sull’affascinante Passeggiata Anita Garibaldi. Splendido è il Roseto – intitolato a Luigi Viacava, già direttore dei Giardini del Comune di Genova e uno dei promotori di Euroflora – suddiviso in aree che raggruppano le rose antiche, moderne, da concorso, prodotte dai principali ibridatori italiani e stranieri. Il recente restauro ha consentito di ricreare una collezione che in primavera regala splendide fioriture.
Da ciascuna delle Ville è possibile accedere alla bellissima passeggiata sul mare Anita Garibaldi.
I MUSEI DI NERVI
Il polo culturale dei Musei di Nervi, ospitato nelle antiche ville dei parchi di Nervi o in edifici moderni ripensati come contenitori espositivi, conserva un ricco patrimonio di arti figurative e decorative italiane e estere, datato tra Cinquecento e Novecento, non privo, in coerente continuità col paesaggio che si apprezza dalle finestre, di paesaggi dipinti en plein air dai più celebri artisti italiani e stranieri.
Le Raccolte Frugone, conservate in Villa Grimaldi Fassio, lussuosa residenza restaurata per la famiglia dell’armatore Fassio dall’architetto Luigi Carlo Daneri tra il 1958 e il 1960, ospitano un’eccezionale rassegna delle più importanti opere di artisti dell’Ottocento e della Belle Epoque -da Fattori a Signorini, da Fontanesi a Favretto, da Boldini a De Nittis, a Segantini – acquisite dai fratelli Lazzaro G.B. e Luigi Frugone e donate alla città di Genova tra il 1935 e il 1953.
Durante Euroflorasarà visitabile, presso le Raccolte Frugone, anche la mostra “Ciao”, frutto del Concorso Internazionale per giovani illustratori lanciato dall’Associazione Tapirulan di Cremona, con ospite speciale – in un’esposizione dedicata alla sua carriera, iniziata tra Milano e Londra, alla fine degli Anni Cinquanta- Tony Wolf, il noto illustratore di libri per l’infanzia (4 marzo – 17 giugno 2018).
La Galleria d’Arte Moderna di Genova, con sede nella cinquecentesca Villa Saluzzo Serra, poi arricchita da splendidi stucchi floreali nel Settecento, raccoglie quasi 400 opere tra dipinti e sculture databili dagli inizi dell’Ottocento all’epoca attuale: da Ippolito Caffi a Nicolò Barabino, da Alfredo D’Andrade a Ernesto Rayper, da Vincenzo Cabianca a Giulio Monteverde, dai fratelli Induno a Pompeo Mariani, da Plinio Nomellini a Fortunato Depero, e ancora Francesco Messina, Arturo Martini, Filippo De Pisis, Felice Casorati, Renato Guttuso, Mario Mafai, Corrado Cagli, Aligi Sassu, ZaoWouKi e tanti altri artisti.
Proprio per il periodo di Euroflora e in omaggio all’evento, saranno esposti, in tutta la loro forza cromatica, gli “alberi-arcobaleno” della pittrice nerviese Maria Giulia Drago, classe 1927 (21 aprile-20 maggio 2018
La Wolfsoniana, oggi afferente a Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura di Genova, con una direzione scientifica autonoma e un riferimento internazionale nella Wolfsonian-FIU di Miami Beach (Florida, USA), è il primo museo italiano di arti decorative dell’Ottocento e del Novecento, con un’attenzione particolare verso i temi della propaganda e una significativa presentazione di opere pittoriche e scultoree dell’epoca. Tra argenti, ceramiche e vetri, sono esposti splendidi arredi, integralmente ricostruiti, legati alle stagioni dell’Esotismo, del Liberty, dell’Art Déco, del Futurismo e del Novecento.
In occasione di Euroflora sarà visitabile la mostra Professione reporter. I pannelli di Oscar Saccorotti per “Il Lavoro” di Genova e sarà aperta un’esposizione di manifesti del grafico e cartellonista Filippo Romoli (Savona 1901 – Genova 1969), dedicati alle manifestazioni floreali della Liguria e alla promozione turistica della Riviera dei Fiori.
La dimora-museo “Giannettino Luxoro” in Villa Luxoro – donata al Comune di Genova nel 1946 e immersa nell’omonimo suggestivo parco – al confine con Bogliasco, l’ultimo, nell’infilata di parchi storici – proiettato sul golfo genovese. Impreziosita da antichi arredi, orologi notturni, ceramiche è assai nota per la collezione
di settecentesche figurine del presepe genovese e napoletano che ogni anno rinnova la sua scenografia e, in parte, viene allestita in importanti sedi, come il Palazzo del Quirinale (2016) e la Basilica di S. Francesco a Assisi (2017).


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