Livorno, RoboSoft 2018: ‘mini olimpiade’ dei robot soffici

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Si è conclusa con una ‘mini olimpiade’ per robot soffici, la conferenza internazionale ‘RoboSoft 2018′ che dal 24 aprile a oggi ha portato a Livorno oltre 300 scienziati da tutto il mondo, grazie all’istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

La gara si è svolta sui due campi di gara: a contendersi la vittoria, 15 prototipi di robot soft con sembianze ispirate a piante, insetti, o in altri casi soffici come palloncini e sviluppati da università e centri di ricerca italiani e stranieri. Diverse le prove da affrontare, tra cui superare un percorso a ostacoli, doversi rimpicciolire per riuscire ad entrare in piccole aperture, muoversi tra strutture fragili.

Nella competizione dedicata alla locomozione il primo posto se l’e’ aggiudicato l’Italia con ‘Spyro II’ dell’istituto italiano di tecnologia di Pontedera, seconda piazza per il coreano ‘Loco Sheet’ della Seul University, mentre al terzo posto gli Usa con ‘Vine robot’ di Stanford. Nella competizione di manipolazione si sono aggiudicati la gara gli inglesi di Cambridge con ‘Arm’, seconda la Francia con ‘Echelon 3’ di Inria, al terzo posto anche in questo caso gli Stati Uniti con ‘Br2 manipolato’, della University of Illinois.

Ospitare la prima edizione della conferenza internazionale di ‘Soft Robotics’ a Livorno – ha spiegato Cecilia Laschi della Scuola superiore Sant’Anna, coordinatrice scientifica e la prima ad aver realizzato un robot soft ispirato al mondo animale, per la precisione al polpo – e’ un bellissimo riconoscimento del lavoro svolto in questo settore, una dimostrazione di come l’Europa e l’Italia siano leader nella robotica e nelle sue linee di progresso piu’ innovative, e un ottimo inizio per le attivita’ del Centro di Robotica Marina dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna nella nuova sede dello Scoglio della Regina”.