“Il parere del Consiglio di Stato di ieri sui sacchetti bio per l’acquisto di frutta e verdura nei supermercati non rappresenta alcun passo avanti per i consumatori, visto che si limita a ribadire quanto era gia’ previsto dalla circolare del Mise del 7/12/2017”.
Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. Secondo l’associazione, il Consiglio di Stato si e’ limitato a dire che il consumatore puo’ utilizzare sacchetti monouso nuovi “autonomamente reperiti solo se comunque idonei a preservare l’integrita’ della merce e rispondenti alla caratteristiche di legge”, cosa gia’ prevista dalla circolare del Ministero dello sviluppo economico, che riteneva “ammissibile la possibilita’ per la clientela, nei reparti di vendita di alimenti organizzati a libero servizio, di utilizzare gli shoppers in discorso gia’ in loro possesso“.
“Quello che manca, come da noi richiesto fin dall’inizio, e’ una circolare congiunta tra ministero dell’Ambiente e della Salute che definisca come idonee e rispondenti ai requisiti anche le multi-bag lavabili”, prosegue Dona. “Il problema dell’igiene dei sacchetti usati e della possibile contaminazione crociata che blocca il Ministero della Salute e’ praticamente inesistente, addirittura nullo se le borse sono lavabili”, conclude Dona.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?