Smog: anche una breve esposizione al particolato mette a rischio la salute dei bimbi

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Lo smog è estremamente dannoso per i più piccoli. Anche il più breve aumento di presenza di particolato (Pm 2,5) nell’atmosfera, cioè delle particelle responsabili dell’inquinamento, grandi circa il 3% del diametro di un capello, è associato allo sviluppo di infezioni respiratorie acute nei bambini piccoli, secondo una nuova ricerca condotta da un team Usa dell’Intermountain Healthcare Medical Center, della Brigham Young University e della University of Utah, pubblicata online sull”American Journal of Respiratory e Critical Care Medicine’.

La verifica è avvenuta studiando i dati di oltre 146 mila persone, concentrandosi in quelle zone in cui le ‘nubi’ di inquinamento rimangono spesso ‘incastrate’ nelle valli, per cui la concentrazione di smog fluttua di continuo. Non come in metropoli quali New York o Los Angeles, nelle quali l’inquinamento è perenne e pesantissimo.

“Il risultato più importante di questo studio è aver evidenziato che i processi infettivi delle malattie respiratorie possono essere influenzati dall’inquinamento da particolato a vari livelli”, dice l’autore principale dello studio Benjamin Horne, direttore di epidemiologia cardiovascolare e genetica presso l’Intermountain Medical Center Heart Institute di Salt Lake City. “Le implicazioni biologiche dei risultati dello studio richiedono ulteriori indagini”, suggerisce.