Il grande fascino della speleologia in mostra a Trieste 

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Foto, proiezioni 3D e un convegno per riscoprire le meraviglie del mondo sotterraneo. E’ “Speleo2018 – Studi e immagini di una storia infinita”, la manifestazione organizzata dalla Federazione Speleologica del Friuli Venezia Giulia e dalla Regione in programma da lunedi’ 9 a domenica 29 aprile al Magazzino delle Idee di Trieste.

Sara’ un’occasione unica, spiegano gli organizzatori, per “immergersi nel mondo delle speleologia e conoscere la storia e l’evoluzione di questa disciplina che da 130 anni esplora il mondo sotterraneo, svelandone i misteri e l’incredibile bellezza”; “un attrattore unico e particolare di turismo eco sostenibile” per “far conoscere una passione ignota a tanti, ma estremamente preziosa e mostrare le bellezze naturali che il mondo ipogeo riserva”.

A raccontare l’affascinante mondo delle grotte sara’ dunque una mostra fotografica permanente, aperta ogni giorno dalle 10 alle 19, che raccontera’ l’attivita’ dei 23 gruppi speleologici aderenti alla Federazione: le loro discese in quel dedalo di gallerie che caratterizza il territorio del Fvg ha permesso negli anni di scoprire e censire quasi 8.000 grotte, da quelle piu’ accessibili e turistiche (come la Grotta Gigante o quella delle Torri di Slivia) a quelle piu’ inaccessibili, ma di estremo fascino.

Il materiale e gli oggetti esposti forniranno inoltre un excursus sui diversi ambiti di studio della speleologia, da quella legata agli animali che vivono nelle grotte, come il famoso proteo, a quella subacquea, passando per gli studi inerenti i riempimenti delle grotte, veri e proprio archivi del passato, e l’evoluzione dell’illuminazione in ambiente ipogeo.

Prevista anche la proiezione di una serie di filmati tridimensionali che racconteranno l’incredibile mondo sotterraneo: un viaggio alla scoperta delle bellezze ipogee che grazie al 3d acquisteranno un fascino assolutamente unico. Sabato 14 e domenica 15 appuntamento poi con il convegno regionale della Federazione Speleologica regionale: dibattiti e interventi per raccontare esplorazioni e novita’ su aree carsiche, speleosubacquea, didattica, catasto, documentazione, ricerche scientifiche, associazionismo, sicurezza e soccorso, collaborazioni e progetti.