Terremoto, il sindaco di Arquata chiede un nuovo governo: “Non siete soli”

“Fate quello che vi pare, ma l’importante è che un nuovo governo lo facciate subito perché questo stallo penalizza le zone terremotate”. Lo ha detto il sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci durante l’inaugurazione della cittadella delle attivita’ produttive a Pescara Del Tronto, frazione devastata dal sisma del 24 agosto, che sta ricominciando a vivere grazie alle Sae, alla chiesa e al sito della Tod’.

“Ora non si vedono più politici ma vedrete che torneranno – ha aggiunto, rivolgendosi ai presenti tra cui il commissario per la ricostruzione Paola De Micheli e il presidente della Regione Luca Ceriscioli -. Intanto andiamo avanti con gli interlocutori della Regione Marche”. I cittadini terremotati continuano a lamentare ritardi. “A chi si lamenta dico che dobbiamo sacrificarci tutti. Perché tutti sono stati colpiti da questo Terremoto. Se qualcuno e’ scontento, pazienza – ha concluso Petrucci -. Anche perché ho ancora tre anni e due mesi per completare il mio mandato”.

“Non siete da soli, noi ci siamo. Non ci sarà un nuovo governo, ma attraverso noi il governo è comunque sempre presente nelle zone terremotate“. Immediata la risposta al sindaco di Arquata Aleandro Petrucci da parte del commissario per la ricostruzione Paola De Micheli.

“Da settimane stiamo inaugurando piccoli pezzi della ricostruzione. Siamo come i montanari – ha aggiunto De Micheli – che quando scalano le montagne vanno avanti a piccoli passi, non a strappi, altrimenti rischiano di non avere più le forze. Dobbiamo avere quindi un passo regolare. I numeri attuali – ha concluso – non sono ancora soddisfacenti, ma dimostrano che abbiamo invertito la tendenza e che stiamo proseguendo sulla strada giusta”.