Terremoto Molise: il Comune di Acquaviva apre il Centro operativo, a Termoli conclusi i sopralluoghi nelle scuole

Il Comune di Acquaviva Collecroce – la località epicentro del terremoto di oggi in Molise – ha aperto il Centro operativo comunale (Coc) nella sede del Municipio e il sindaco, Francesco Trolio, è in continuo contatto con i vertici della Protezione Civile regionale. Nel piccolo borgo bilingue italo-croato di Acquaviva l’atmosfera in paese resta tranquilla. Il sindaco ha confermato che “abbiamo fatto tutte le verifiche sugli uffici pubblici, i privati non ci hanno fatto segnalazioni, e quindi posso dire che, a parte il forte spavento, non si registrano danni”.

“Certo è che siamo più preoccupati ora di prima – prosegue il sindaco – perché se a caldo ci era sembrata cosa da nulla, ora ci rendiamo conto che abbiamo vissuto un’esperienza non comune della quale non conosciamo i contorni. Ma noi siamo organizzati, come tutti i Comuni abbiamo le nostre strutture e i nostri piani”.

Al contempo, nel Comune di Termoli, si sono conclusi alle 16 di oggi i sopralluoghi in tutti gli edifici pubblici e le scuole comunali. Lo rende noto il Comune della città adriatica. “Ricordiamo che gli edifici degli Istituti superiori sono di competenza della Provincia di Campobasso – hanno fatto sapere dall’Amministrazione locale – le squadre della Protezione Civile del Comune hanno completato le ispezioni nelle scuole di: via Volturno scuola infanzia, scuola primaria e asilo nido, scuola via Catania, scuola via Cina, scuola via Stati Uniti, scuola Maria Brigida, scuola Schweitzer, scuola di via Tremiti e Pantano Basso. In nessuna di queste si sono riscontrati danni dovuti alla scossa sismica”.