Tanta paura oggi in Molise dopo il terremoto che stamattina ha colpito la provincia di Campobasso con una scossa di magnitudo 4.2 distintamente avvertita dalla popolazione. In questa ore osservata speciale è la diga del Liscione, nella zona di Guardialfiera (Campobasso).
La struttura, che raccoglie le acque del fiume Biferno, è stata realizzata tra il 1967 e il 1973. L’altezza dello sbarramento è di 60 metri, la superficie massima dello specchio d’acqua è di 7,45 km2, il livello di massimo invaso assoluto 129 metri sul livello del mare, la capacità totale 173 milioni di m3, quella utilizzabile 137 milioni di m3.
Con le acque raccolte nel bacino è stato possibile irrigare nel Basso Molise una superficie topografica di oltre 20 mila ettari, effettuare l’alimentazione potabile dei centri e dei relativi territori nei Comuni di Termoli, Campomarino, Portocannone, San Martino in Pensilis, Larino, Ururi e Guglionesi. Inoltre e’ stato servito il nucleo industriale di Termoli con una portata continua di 3 m3/s. La gestione e’ dell’Azienda speciale regionale ‘Molise Acque’.


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