Vienna Cammarota sulle orme di Goethe, è giunta a Palermo

“Dobbiamo narrare i paesaggi, i fiumi, le montagne, i laghi. Essere noi stessi ambasciatori dell’Italia, della sua bellezza, nel mondo. Dobbiamo farlo tutti e dare sempre di più la possibilità alle Guide Ambientali Escursionistiche di farlo nelle scuole, nei Parchi, in tutti i siti e geo – siti. Ad un paesaggio possiamo legare la storia di un popolo ma anche dell’artista che lo ha ritratto, ad un fiume possiamo legare la narrazione dell’ambiente e del suo contesto. L’Italia stessa è un Museo dell’Ambiente”.

Lo ha affermato Vienna Cammarota, oggi appena giunta a Palermo, alle ore 10 e 50, accolta con grande calore prima al Porto e poi al Padiglione delle Religioni Abramitiche della Biennale Internazionale di Arte Sacra, a Palazzo Alliata dei Principi di Villaricca da Chiara Modica Donà dalle Rose, Direttrice della Biennale Internazionale di Arte Sacra, in corso in Sicilia con eventi anche in Israele ed Egitto,  da Valeria Patrizia Li Vigni, Direttrice del Polo Museale Regionale d’Arte della Sicilia, da Violetta Francese, Coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE della Sicilia. La Sicilia sta accogliendo nel modo migliore  Vienna Cammarota, messaggera di pace e dei valori  di tutela del territorio espressi dalle Guide AIGAE.

“Goethe andò alla ricerca delle bellezze artistiche dell’Italia ed io stessa sono andata alla ricerca di quanto sia stato visto dallo scrottore tedesco. Noi quando entriamo in un bosco lo interpretiamo perché non è sufficiente attraversarlo. Ad esempio il gioco che abbiamo fatto attraverso la porta, proprio alla BIAS, noi lo facciamo nell’ambiente. Noi attraversiamo l’ambiente ed in quel momento bisogna attraversare lo stato d’animo”

“Le Guide AIGAE, sono veri artisti che con le loro “pennellate” non solo tutelano il territorio, lo mantengono perché vanno anche a spennellare la polvere che è sulle opere, ma fanno anche ricerca, studio. Ad esempio la storia di Vienna è meravigliosa, non solo per il cammino, in quanto ci sono altre viaggiatrici ma è bellissimo che lei stia ripercorrendo le strade di Goethe in un’epoca in cui la gente prende l’aereo, si perde il tempo di entrare lentamente in ciò che si va a scoprire. Fare il viaggio a piedi è anche un viaggio interiore, spirituale – ha dichiarato Chiara Modica Donà Dalle Rose –  personale che non ha per forza una religione con un nome specifico. E’ la spiritualità dell’uomo, la stessa di cui hanno parlato Kandinsky ed anche Goethe, ed è proprio il fatto che noi ci portiamo una sorta di zainetto che è la nostra storia, la nostra vita e che sono gli occhi  con cui guardiamo il paesaggio, le nostre opere, in questo caso il paesaggio, le pietre vive e le pietre si fanno vivere con l’umanità che le guarda. Le Guide Ambientali Escursionistiche fanno questo. Vienna arriverà ad esempio a Selinunte e vedrà ben 2700 anni di storia, vedrà insediamenti cristiani, insediamenti politeisti tantissimi che non hanno un’umanità che li racconta, hanno un’umanità silenziosa che non esiste più e che ci ha lasciato solo delle pietre e voi guide ambientali escursionistiche dovete attirare l’attenzione dando colori di vita nuova al territorio ambientale, a quelle pietre. E’ arte”.  Al Parco Archeologico di Selinunte è in esposizione il Padiglione delle Religioni Perdute.

Domani, Domenica 29 Aprile, alle ore 10 sarà il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ad accoglierla a Villa Niscemi, sede di Rappresentanza del Comune .  Vienna è la Guida Ambientale Escursionistica AIGAE, la prima donna al mondo di anni 68 che sta ripercorrendo totalmente a piedi il viaggio compiuto dallo scrittore tedesco, Wolfgang Goethe dal 1786 al 1788. Unica eccezione è stato il passaggio in nave dalla Campania alla Sicilia, così come fece anche Goethe nel 1787.  La guida campana è partita il 28 Agosto del 2017 da Karlovy Vary, città termale della Boemia, dalla quale il 3 Settembre del 1786, Goethe diede vita al suo viaggio in carrozza che ben 30 anni dopo pubblicò con “Viaggio in Italia”. Nacque così il mito dell’Italia nel mondo.

“Oggi, per me è il coronamento di un sogno : la Sicilia, dopo più di 2000 Km a piedi da Praga. Ho attraversato la Boemia, la Baviera, l’Austria, il Tirolo, Veneto, Emilia – Romagna, Umbria, Toscana, Abruzzo, Campania ed ora arrivo per abbracciare i siciliani. Conosco l’accoglienza dei siciliani e dunque l’idea di dialogare con loro, abbracciarli, davvero mi piace moltissimo. Perché a piedi? Perché camminando possiamo raccontare i paesaggi descritti da grandi artisti, scrittori, pittori e farlo con le parole della gente comune. Camminando possiamo fermarci – ha proseguito Vienna Cammarota –  osservare, ammirare, rimanere meravigliati, emozionarci ed emozionare, narrare agli altri. Nella mia via ho attraversato a piedi davvero il mondo come : il Madagascar, la Patagonia, l’Amazzonia, Israele, il Tibet, la Palestina, Israele e nel Novembre del 2016, nell’anno del Giubileo della Misericordia, sono partita dal Geoparco del Cilento per raggiungere a piedi  il Parco Nazionale del Gargano, in Puglia.

Per me, però è questa l’emozione più grande :  aver attraversato l’Italia a piedi, passando in centinaia di borghi, anche nei piccoli paesi dell’Appennino. L’Italia è viva, è piena di territorio che parla. I suoi paesaggi parlano, le sue acque parlano, le sue montagne, parlano, le sue Riserve, i suoi Parchi, i suoi Geositi e noi Guide siamo quelli che ascoltano per poter narrare le storie che il territorio stesso, con il suo linguaggio   ci narra ogni giorno. Tutto questo piace alla gente, agli italiani, agli stranieri. Ogni anno, noi Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE riusciamo a portare sul territorio nazionale ben 2 milioni di turisti di cui 400.000 sono stranieri. Il Turismo Ambientale è in crescita. Con noi la gente sta  bene perché oggi soprattutto le nuove generazioni stanno comprendendo l’importanza di ciò che ci è stato davvero donato”.

Turismo ambientale cresce  davvero bene in Italia

“Bisogna essere consapevoli del fatto che il Turismo Ambientale è realtà e  soprattutto è in forte crescita. Parliamo di un trend del 3% l’anno.  Noi siamo pronti per il territorio. Siamo pronti ad andare nelle scuole a promuovere l’Educazione Ambientale, lo facciamo già e qualora le istituzioni nazionali dovessero chiedercelo lo faremo in rete – ha continuato Vienna Cammarota –  non solo per sensibilizzare  ma per contribuire in modo concreto alla promozione del Patrimonio Ambientale Naturalistico e Geologico della Sicilia, ma di tutta l’Italia, supportando il notevole sforzo profuso dalle istituzioni siciliane e da quelle nazionali e regionali. Abbiamo le professionalità per farlo, abbiamo la formazione e capacità.

Durante il mio cammino in Sicilia entrerò nelle scuole, parlerò ai ragazzi, ma entrerò nei borghi, ascolterò e racconterò storie, tradizioni, documenterò culture diverse ma uniche perché l’Italia è unica. Il territorio italiano ci chiede di essere raccontato descritto, vissuto. Noi lo facciamo già e con competenza. Lo chiedono i giovani  sempre più interessati al cammino, lo chiedono i turisti che sempre di più amano la sostenibilità. Noi già stiamo ascoltando queste richieste. E’ l’Italia che lo vuole..  Sempre più persone scelgono il turismo ambientale fatto di monumenti ma anche di natura, di arte ma anche di escursionismo. Lo diciamo e lo vogliamo non per noi ma per l’Italia.

Serve una legge sulle Guide Ambientali Escursionistiche al più presto, perché è la PRIMA professione dell’accompagnamento escursionistico. Perché chiediamo una legge di ispirazione europea, aperta al mercato e che tuteli prima di tutto gli escursionisti. Dove ESCURSIONISMO e ALPINISMO siano su piani distinti.

C’è un’anomalia tutta italiana: una categoria emergente rappresenta di gran lunga il più alto numero di professionisti che si occupano di accompagnamento escursionistico in natura e di valorizzazione del patrimonio italiano. Ma è soffocata dalla mancanza di un quadro normativo chiaro e innovativo. Noi ci facciamo messaggeri di una richiesta vivente che arriva dal territorio : conoscenza del Patrimonio Ambientale e Naturalistico dell’Italia. Tutto il Paese per bellezze, biodiversità, potrebbe essere un intero sito UNESCO.

Gli stessi paesaggi italiani sono stati ritratti dai più grandi artisti del Rinascimento e sono diventati già patrimonio dell’Umanità nei secoli scorsi attraverso e grazie ai loro quadri e capolavori.  Che la ricchezza ambientale dell’Italia debba essere raccontata, descritta e narrata è già scritto nella storia ma anche nei testi di Goethe, dei grandi viaggiatori di allora, nel Gran Tour che affascinò le corti europee e proprio nei capolavori di pittori e scultori. Noi ci siamo, siamo pronti ”.

Vienna è stata accolta dalla stampa a Palazzo Alliata di Villafranca, dove ha visitato i Padiglioni della BIAS . La Cammarota ha poi visitato anche Palazzo Riso, sede della BIAS, accompagnata dalla Direttrice, Chiara Modica Donà Dalle Rose e dalla Direttrice del Polo Museale d’Arte della Regione Sicilia, Valeria Patrizia Li Vigni.

Domani a Villa Niscemi con il sindaco Leoluca Orlando.

Vienna è personaggio, amato dalla stampa, dalla gente.

Ecco i paesini che Vienna Cammarota attraverserà

Ben 36 i siti che Vienna attraverserà come Monreale, Alcamo, Tempio di Segesta, Calatafimi, Gibellina, Santa Ninfa, Partanna, Castelvetrano, Campobello di Mazara, Selinunte, Menfi, Sambuca di Sicilia, Palazzo Adriano, Cammarata, San Biagio Platani, Aragona, Agrigento, Racalmuto, Serradifalco, Caltanisetta, Calascibetta, Nissoria, Catenanuova, Catania, Aci Castello, Nicolosi, Sant’Alfio, Mascali, Calatabiano, Taormina, Letoianni, Roccalumera, Nizza Sicilia, Itala, Messina.

Palermo è cultura

A Palazzo Alliata dei Principi di Villafranca con la celebre Crocifissione di Antoon Van Dyck.

Di origini cinquecentesche, con affreschi importanti, Palazzo Alliata è nel cuore di Palermo, nel centro storico. Al suo interno le due grandi tele di Matthias Stom, “La lapidazione di Santo Stefano” e il “Tributo della moneta” che inoltre ha rappresentato la Sicilia all’Expo  di Milano, due opere di Pietro d’Asaro, “Il naufragio o Scena di pesca” e “Orfeo”, l’”Annunziata” di Pietro Novelli e i ritratti di famiglia esposti nel grande Salone dei Musici. Tra questi c’è il ritratto della Principessa Marianna Valguarnera Ucrìa, resa celebre dal romanzo storico di Dacia Maraini “La lunga vita di Marianna Ucrìa” del 1990).

Il Palazzo ospita l’importante Biennale Internazionale di Arte Sacra delle Credenze e Religioni dell’Umanità. Sono esposte le opere di Mattia Preti,  Sebastiano RicciLorenzo Pasinelli e Francesco Zugno.

Vienna Cammarota, in tenuta da Guida Ambientale Escursionistica,  ha visitato la Biennale ed il Palazzo Alliata.

A Villa Niscemi – la Villa che ispirò il Gattopardo. Domenica 29 Aprile con Leoluca Orlando, ore 10

Vienna Cammarota , Domani, Domenica 29 Aprile, alle ore 10, sarà accolta dalla città a Villa Niscemi. Incontro aperto alla stampa. Vienna arriverà con scarponcini e bastoncini da trekking.

Nel ‘700 la villa fu di proprietà dei principi Valguarnera di Niscemi e diventò una delle residenze nobiliari più belle di Palermo. Alla fine del secolo, la Villa ospitò Re Ferdinando di Borbone e la moglie Carolina che ebbero in donazione dal principe la vasta  campagna intorno la residenza. Nacque la Real Tenuta della Favorita. Nell’800, la Villa fu abitata dal principe Corrado e dalla moglie, la principessa Maria Favara, che ispirarono a Giuseppe Tomasi di Lampedusa i personaggi di Tancredi ed Angelica nel  “Il Gattopardo”. Oggi è sede di rappresentanza del Comune di Palermo.

E’ una Villa bellissima.  All’interno ci sono il salone chiamato la “Galleria dei Re” perché contiene la raccolta dei ritratti dei Re di Sicilia, il Salotto degli arazzi, la Sala da pranzo con accesso alle terrazze esterne. Poi una sequenza di saloni consecutivi di cui il primo è dedicato a Santa Rosalia, caratterizzato da vivaci affreschi a trompe – l’oeil e da un affresco raffigurante l’apoteosi della Santa patrona. All’interno della Villa anche il Salotto delle Quattro Stagioni con l’affresco con Carlo Magno ed il soffitto decoratpo con l’Assunzione  della Vergine.