Ci sarebbe l’utilizzo dei “neonicotinoidi” alla base della moria di api e degli anomali spopolamenti degli alveari, fenomeno a cui si assiste ormai da anni nelle campagne, italiane e internazionali.
Lo rileva una indagine avviata due anni fa dalla Procura di Udine e sfociata ora nel sequestro dei campi di mais, 17 fondi agricoli in varie zone della provincia, notificato a 22 indagati, tra proprietari e conduttori dei fondi in cui sarebbero stati utilizzati i prodotti vietati. L’ipotesi di reato è inquinamento ambientale.
I neonicotinoidi sono dei prodotti fitosanitari utilizzati in agricoltura come insetticidi e antiparassitari. Si tratta però di prodotto vietati per concia delle sementi, cereali e colture che attraggono le api, in quanto fanno perdere l’orientamento alle api che non riescono più a trovare gli alveari.
Le sostanze sono state messe al bando nei giorni scorsi anche dall’Unione europea.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?