“Si è arrivati al pronunciamento nell’Assemblea Generale dell’Onu, il 20 dicembre del 2017, di quella che tra cinque giorni sara’ celebrata come la prima Giornata Mondiale dell’Ape e cosi’ negli anni a venire”. A ricordarlo Raffaele Cirone, presidente della FAI-Federazione Apicoltori Italiani, che con visibile soddisfazione raccoglie oggi i frutti di una storica e costruttiva amicizia tra l’Italia e la Slovenia delle Api.
Italia e Slovenia due comunità i cui rappresentanti e protagonisti hanno sempre e strettamente collaborato nelle sedi internazionali, facendo squadra fin dai giorni della caduta della ex Jugoslavia e della conseguente proclamazione della Repubblica di Slovenia.
“Sia l’occasione, quella che ci vedrà tutti impegnati a qualsiasi livello, nelle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Ape, per riflettere su due principali aspetti: l’utilità di questo insetto impollinatore senza il quale non vi sarebbe cibo sulle nostre tavole; ma anche la necessità che questo indispensabile tassello della biodiversità venga tutelato e salvaguardato ogni giorno: l’ape italiana (Apis mellifera ligustica Spinola (1806) – ha sottolineato Cirone – è un patrimonio dell’umanità, capillarmente diffuso su tutti i Continenti, e come tale va da tutti riconosciuto. L’Italia lo ha fatto con una legge, ora si segua il nostro esempio”.


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