Ambiente, lupi ‘ibridi’: incontro ravvicinato in Abruzzo

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Li chiamano lupi ‘ibridi‘ e sono un incrocio tra cane e lupo, nati dall’accoppiamento di queste due specie, con le caratteristiche genetiche al 95-96% del lupo e solo del 4% del cane. Rappresentano un serio problema per la conservazione della specie dei lupi tanto che nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga si stima che la popolazione degli ibridi il 20%.

E proprio nella Riserva naturale del Lago di Penne, in provincia di Pescara, che confina con il Parco nazionale del Gran Sasso, si inaugura oggi l’Area faunistica dei lupi ibridi. La prima del genere in Italia.

Oggi a partire dalle 17 si svolgerà l’evento “Incontro con il lupo” con il saluto del sindaco di Penne Mario Semproni e, tra gli altri, Fernando Di Fabrizio direttore della Riserva naturale del Lago di Penne, Igino Chiucchiarelli dell’Ufficio Parchi e Riserve della Regione Abruzzo, e Osvaldo Locasciulli, responsabile del WWf Italia per la Riserva naturale del Lago di Penne.

Questa sera alle 20,45 proiezione del documentario “Il Lupo” di Alessandro Di Federico e lo spettacolo teatrale “Lupo In-Canto, storie di uomini e di lupi” a cura di Muré Teatro.

“Sono schivi e diffidenti proprio come i lupi originali” garantisce all’Adnkronos Fernando Di Fabrizio, direttore della Riserva naturale del Lago di Penne.

Non si lasciano avvicinare anche se li abbiamo catturati da cuccioli e abbiamo aspettato 6 mesi prima di poterli sterilizzare – racconta Di Fabrizio – sono animali molto belli da vedere e interessanti per gli studiosi. Ormai sono contaminati dalla presenza dell’uomo non possiamo rilasciarli”.

L’apertura dell’area sarà oggetto anche di visite didattiche per le scuole. Quanto agli allarmi lanciati per il lupo italiano minacciato dal bracconaggio, dai numerosi incidenti stradali e non ultimo dall’ibridazione, Di Fabrizio è scettico.

“Non credo che a causa dell’ibridazione il lupo possa rischiare l’estinzione – sostiene – ma in un prossimo futuro in questa zona si cercherà di catturare lupi ibridi adulti per sterilizzarli e poi rilasciarli in natura”.