Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche 1-2-3 Giugno: ecco il programma

MeteoWeb

Vedremo i fontanili dei Celti, si trovano in Lombardia esattamente nel parco della Brughiera Briantea, a Carugo, in provincia di Como. Quest’area naturale è caratterizzata dalla presenza di ben 14 fontanili, risorgive da cui sgorgano le acque di falda trattenute all’interno di un  particolare tipo di roccia che prende il nome di ceppo lombardo e che funziona come una spugna”. Lo ha annunciato Loredana Testini, Guida Aigae della Lombardia. Domani in tutta Italia le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche. Un vero successo con ben 120 eventi, addirittura 430 in soli 3 edizioni. In Lombardia i Fontanili dei Celti

Queste sorgenti erano luoghi sacri per le popolazioni celtiche della civiltà di Golasecca che popolavano l’area insubrica intorno al V° secolo a.C.

Uno di questi fontanili, chiamato testa del Nan, dà origine alla roggia Borromea – ha proseguito Testini –  che un tempo alimentava le fontane dell’omonima villa patrizia di Cesano Maderno (MB).

Nel corso della visita guidata, in programma domani 1 Giugno,  parleremo della storia geologica di questo luogo, delle interessanti caratteristiche di questi fontanili e di alcune specie, ormai molto rare, che riescono a sopravvivere in questo habitat: la rana di Lataste e il gambero di fiume. Non mancherà il ricordo di alcune tradizioni brianzole legate a questi luoghi”.

Ed ecco le Dolomiti

Sabato 2 Giugno esploreremo la foresta di Cajada, uno dei tesori naturalistici del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, nel Veneto. Raggiungeremo la facile cima del Monte Zervoi (1842 m slm), privilegiato balcone panoramico sul gruppo della Schiara. La foresta di Cajada – ha dichiarato Andrea Pasqualotto, Guida Aigae del Veneto –  in fondo alla val Desedan, è talmente nascosta che si scorge a malapena dalla strada che sale per ripidi tornanti dalla valle del Piave. Appesa ad un antico terrazzo fluvio-glaciale, è uno dei tesori naturalistici e paesaggistici più suggestivi del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, anche per la sua posizione defilata. Fonte di approvvigionamento di preziosi tronchi di abete bianco, abete rosso e faggio, è riuscita a mantenere la sua integrità nei secoli, e nel secondo dopoguerra è anche scampata a spregiudicati progetti di sviluppo turistico ed urbanistico. E’ un gioiello che va valorizzato, per questo ho deciso di proporre un itinerario che prima la attraversa, e poi permette di ammirarla in tutta la sua maestosità dall’alto. La meta dell’escursione è infatti la cima del Monte Zervoi, un privilegiato balcone panoramico nel cuore del gruppo della Schiara. Oltre alla foresta in tutta la sua ampiezza, dalla vetta è possibile ammirare l’anfiteatro dei versanti più selvaggi e meno noti del Serva, del Pelf e della Schiara“.

C’è un Santuario che ha una Foresta e si tratta anche della Foresta più antica

In Emilia-Romagna, per ben 3 giorni ed esattamente l’1, il 2 ed il 3 Giugno, entreremo nel cuore di una Foresta di un Santuario Francescano. Ci tufferemo nelle foreste più antiche d’Italia. Inizieremo con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, poi il 2 Giugno la celebre Foresta della Lama. Il 3 Giugno  nei pressi della Riserva Naturale Integrale di Sasso Fratino – ha affermato Stefano Belacchi, Guida AIGAE dell’Emilia-Romagna –  patrimonio dell’Umanità UNESCO. Grotte, tante grotte, sulle quali un Santuario.

Dagli antichi adoratori della dea Laverna, protettrice dei briganti e dei malfattori, dea delle grotte e del sottosuolo, ai celestiali seguaci di San Francesco che sopra a quelle grotte hanno creato il più sacro dei santuari. Queste due anime, in conflitto costante, si uniscono nella tutela della foresta, ala protettrice, nascondiglio e rifugio per i primi; luogo di contemplazione e preghiera per i secondi. E così, ad, il “Bosco delle Fate” come viene chiamata la foresta che circonda la Rupe della Verna, si conserva come uno dei più affascinanti esempi di foresta matura, popolata da alberi secolari, grandi mammiferi e minuscoli ma fondamentali insetti”.

La vetta più alta della Penisola Sorrentina – Sabato 2 Giugno

Sabato 2 Giugno, in occasione delle Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche, in programma in tutta Italia – ha affermato Paola Napolitano, Guida AIGAE e geologo – seguiremo un percorso affascinante che attraverso una faggeta secolare raggiungerà il Molare, la vetta più alta della Penisola Sorrentina, con un panorama mozzafiato a 360°. Due guide esperte in maniera simpatica e divertente vi racconteranno curiosità geologiche, botaniche e storiche. Il Monte Faito è costituito prevalentemente da calcari e dolomie depostesi in mare poco profondo tra 160 ed 80 milioni di anni fa, che in seguito a complessi movimenti tettonici hanno raggiunto l’attuale posizione con il M. San Michele (1444 m) che rappresenta la vetta più alta dei Monti Lattari. L’assetto geologico e geomorfologico hanno fortemente condizionato lo sviluppo della vegetazione e delle attività umane nel corso dei secoli. Il bosco del Faito, caratterizzato dalla presenza di spettacolari faggi secolari, per secoli ha protetto le famose neviere, dove per secoli la popolazione locale ha conservato il ghiaccio da utilizzare durante la calura estiva, attività abbandonata solo di recente con l’avvento dei frigoriferi”.

Paola Napolitano, geologo e guida AIGAE, e Franco De Simone, guida AIGAE di Positano, conoscitore di tutti i segreti della costiera Amalfitana, uniranno le proprie esperienze per fare scoprire questo territorio nella sua complessità ed unicità con una piacevole escursione.

Alle ore 20 e 45 a Faenza con la torcia nel cuore del Parco del Carnè

Saremo anche di notte, pronti a raccontarvi l’Italia, a tutte le ore. A Faenza, domani, Venerdì 1 Giugno, escursione notturna. Alle 20 e 45 entreremo nel cuore del Parco del Carnè per vedere cosa succede: la danza delle lucciole.  Ascolteremo il rumore dei rapaci. Poi con torcia  – ha affermato Romina Fabbri, Guida Aigae dell’Emilia-Romagna – e scarpe da trekking ci immergeremo in quella che è la magia dell’accoppiamento di questi esseri, le Lucciole. Sarà uno spettacolo di colori ad intermittenza, tanti luccichii da vedere”.


I
n Lombardia Sabato 2 Giugno alle ore 19 e 45 in Provincia di Bergamo

A passo lento per gustare il tramonto e scoprire curiosità e storie di piante e animali della pianura coltivata, in un paesaggio che ci racconta la millenaria storia del rapporto fra uomo e ambiente. Il tutto a Bolgare, in provincia di Bergamo


Salita notturna al Terz’Alpe – Si inizierà alle ore 17 e 30 e si andrà avanti fino alle 22 e 30 – Sabato 2 Giugno

Sabato 2 Giugno, in Lombardia, per le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche Salita serale al rifugio Terz’Alpe, appena sotto i Corni di Canzo. A seguire un aperi-cena tipico presso il rifugio e breve chiacchierata sul mondo notturno, cercando di capire e conoscere la fauna che lo abita tramite l’ausilio di audio e video per poi mettere in pratica le conoscenze acquisite durante la via del ritorno.


In Piemonte – Un Magnifico Lago – Inizio alle ore 16 – fino alle 22

 Sabato 2 Giugno, in Piemonte, a Monastero di Lanzo, escursione al Lago di Monastero. Partiranno ben 2 percorsi diversi che ad un certo punto si uniranno percorrendo la strada interpoderale che porta al lago ed al Colle di Perascritta. Ambienti e paesaggi che svelano la storia delle popolazioni montane e consentono osservazioni di carattere naturalistico e geologico, oltre a un affaccio a 360° dalla pianura torinese alle valli e vette delle Alpi Graie!


L’Italia all’Alba. L’Italia che si sveglia

In Calabria, Domenica 3 Giugno, alle ore 5 del mattino partenza da Frascineto, in provincia di Cosenza. Un’escursione a carattere naturalistico su un percorso lungo, condurrà a vedere il capriolo tipico dei monti dell’Orsomarso, regno incontrastato del lupo, dell’Aquila Reale e della lontra.


Alle ore 6 e 30, poi in Abruzzo

Sabato 2 Giugno a Fara San Martino in provincia di Chieti escursione naturalistica sul versante orientale della Majella in un ambiente estremamente selvaggio e panoramico, dove osserveremo il camoscio d’Abruzzo e la coppia di aquile reali che nidifica in zona.

Per le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche l’1, il 2 ed il 3 Giugno, si potrà vedere l’Italia con eventi a tutte le ore.