Ipertensione, test e info in 800 farmacie: al via il ‘progetto zero’

Prevenire l’ipertensione arteriosa, considerata un ‘killer silenzioso’. E’ l’obiettivo del Progetto Zero, nato dalla collaborazione tra l’Associazione per la lotta all’ictus cerebrale (Alice Italia Onlus) e la Società Italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg). L’iniziativa arriva, da oggi, in oltre 800 farmacie distribuite sul territorio nazionale.

Infermieri formati e specializzati forniranno un’ampia e personalizzata consulenza ai clienti delle farmacie che aderiscono al progetto: dalla misurazione della pressione sanguigna al test sui valori glicemici, dai suggerimenti per la prevenzione e gestione quotidiana dei disturbi alla compilazione della scheda per identificare il rischio individuale sulla base dei valori rilevati e di fattori come età, patologie, stili di vita.

“Le farmacie sono la prima frontiera del Servizio sanitario nazionale alla quale i cittadini si rivolgono per trovare informazioni e consiglio”, spiega Nicoletta Reale, presidente di Alice Italia Onlus.

“Il farmacista – continua – ha un ruolo fondamentale per sviluppare attività di screening, prevenzione ed educazione dei cittadini sui rischi cerebro e cardiovascolari associati all’ipertensione e al diabete. La capillarità del servizio e la specializzazione del personale delle farmacie permette lo sviluppo di un efficace modello di prevenzione e informazione per ipertesi e diabetici, anche quelli che non sanno di esserlo. Obiettivo del Progetto è quello di informare la popolazione e spronarla a seguire comportamenti e stili di vita corretti”.

Il progetto, realizzato con il supporto non condizionato di Corman, ha debuttato nel 2017 e nel 2018, prosegue sotto l’egida dell’Osservatorio Ictus Italia. “L’ipertensione è tra i principali fattori di rischio per eventi cardiovascolari e cerebrovascolari, che sono la prima causa di mortalità nei Paesi occidentali”, sottolinea Damiano Parretti, responsabile Progetti Area Cronicità della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie.

“In Italia – prosegue – colpisce circa il 30% degli individui adulti, molti dei quali neanche lo sanno. Il 19% degli uomini e il 14% delle donne sono in una condizione di rischio; i pericoli aumentano con l’aumentare dei valori pressori. Il rischio è decisamente maggiore nella popolazione diabetica, pari a circa 3,5 milioni di italiani, di cui 1,3 milioni non diagnosticati. Nel 70% dei casi, i pazienti con diabete mellito di tipo II sono ipertesi”.

Il progetto, concludono i promotori, “favorirà l’attività di screening per intercettare nuovi pazienti e valutare il loro profilo di rischio, informarli e sensibilizzarli sull’ictus ed indirizzarli al target medico se necessario. I dati raccolti porteranno alla pubblicazione di una guida per i farmacisti sul corretto management dei pazienti a rischio cerebro e cardiovascolare”. L’elenco completo delle farmacie aderenti e il calendario delle giornate, in continuo aggiornamento, sono disponibili sui seguenti siti: www.aliceitalia.org; www.osservatorioictusitalia.it; www.miafarmaciaitalia.it; www.corman.it