Maltempo, ancora temporali in gran parte d’Italia: nubifragio a Orte, a Milano scatta il piano emergenza

Forte maltempo in gran parte d’Italia, dove le intense piogge hanno causato diversi danni: tombini saltati, fiumi in piena e binari allagati con il traffico ferroviario in difficoltà sulla Roma-Firenze.

Il comune di Milano ha convocato il centro operativo “con procedura d’urgenza” attivando il “piano per l’emergenza idrica”. Preoccupa sopratutto l’abbondante pioggia caduta nel pomeriggio sulla zona Nord della città ed il livello raggiunto dal fiume Seveso in Brianza. Sono già state “allertate le squadre di Protezione civile, le pattuglie della Polizia Locale e la squadra del servizio idrico di MM”.

Problemi anche nel Comasco, dove un nubifragio ha provocato danni. I vigili del fuoco hanno effettuato una cinquantina di interventi soprattutto nella zona sud della provincia: a Mariano Comense si è allagato l’ospedale – in particolare il reparto dialisi -, ma non ci sono stati degenti da sfollare. Resta intanto chiusa per altre 24 ore la statale Regina, interrotta da domenica per pericolo frane tra i comuni di Argegno e Colonno. L’apertura era stata annunciata per questa sera ma e’ stata rinviata a domani.

Strade allagate ad Orte, nella Tuscia, travolta da una bomba d’acqua che ha causato disagi in molte aree, compreso il sottopasso che porta alla stazione. I binari sono rimasti a lungo coperti d’acqua, causando il rallentamento del traffico ferroviario tra Roma e Firenze, sia sulla linea convenzionale sia sulla Direttissima.

Un guasto, sempre causato dal Maltempo, ha coinvolto anche la stazione di Orvieto. I treni diretti a Sud hanno accumulato ritardi superiori ai 15 minuti, mentre quelli diretti a Nord di circa 40 minuti. Il nubifragio ha poi toccato in serata anche Roma, con diverse strade allagate e disagi al traffico, dal centro alla periferia.

La perturbazione dovrebbe durare anche nella giornata di domani, come spiega il bollettino della Protezione Civile. Allerta arancione per rischio idrogeologico su gran parte della Basilicata e allerta gialla sulla Toscana centro-meridionale, sull’Umbria, sull’Abruzzo, sul Lazio, sul Molise, sul resto della Basilicata, su gran parte della Puglia, sul versante Jonico della Calabria, sulla Sicilia nord-orientale.