Maltempo Pisa, bomba d’acqua a Volterra: danni all’agricoltura

Danni alle coltivazioni di cereali, al settore agrituristico e zootecnico. A causa dello spavento un gregge si è perso nei pascoli. Situazione critica anche per l’agricoltura del volterrano e dall’Alta Val d’Era, in provincia di Pisa, dove nel pomeriggio di ieri una bomba d’acqua, accompagnata da grandine, ha colpito duro ed improvvisamente. In azione già da ieri pomeriggio Coldiretti con un primo sopralluogo ed una prima ricognizione dei danni in particolare nella zona di Molino d’Era.

La grande quantità d’acqua caduta in pochi minuti ha provocato danni molto gravi al settore cerealicolo e soprattutto alle aziende agricole che producono grani pregiati (antichi) e farro, due delle principali coltivazioni dell’area. ‘‘La situazione è molto critica – spiega Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Pisa – il grano è allettato: la grandine e l’acqua lo hanno piegato. Rischia di andare completamente perso. Il cerealicolo si trova in una fase molto delicata: attendiamo ancora alcuni giorni prima di avere un bilancio serio dei danni alle produzioni”.

Problemi anche alla zootecnica con numerose stalle allagate. In una stalla una pecora è morta a causa del soffocamento. Complicata anche la prospettiva per un paio di aziende agrituristiche che si sono viste arrivare l’acqua fin dentro le strutture. Danneggiati anche annessi agricoli e mezzi da lavoro finito sotto mezzo metro d’acqua.

”Ci troviamo di fronte a due problemi: – conclude Filippi – il cambiamento climatico e le infrastrutture di conferimento delle acque che sono probabilmente sottodimensionate rispetto alle esigenze di quella parte di territorio. Non è infatti la prima volta che la pioggia mette in ginocchio questo pezzo della nostra terra. Nelle prossime ore andremo avanti con il monitoraggio per avere così un quadro completo anche dal punto di vista della stima economica”.