Maltempo, ancora emergenza in Sardegna: allagamenti e frane, strade chiuse a Oristano

Ancora emergenza a causa del maltempo in Sardegna dove fino alla mezzanotte di oggi, per il quinto giorno consecutivo, resta l’allerta di codice arancione, in particolare in provincia di Oristano, nel Sulcis-Iglesiente e in Planargia. Oggi è prevista qualche schiarita ma le condizioni meteo si mantengono instabili.

Nell’Oristanese piena notte si è abbattuto un violento acquazzone, con conseguenti allagamenti, frane e aziende e abitazioni di campagna isolate. La situazione maggiormente critica è quella tra Siamanna e Siapiccia. Il Rio Cuccu ha straripato allagando le campagne e la parte bassa dell’abitato di Siamanna.

Sono al lavoro uomini del comune di Siamanna, i vigili del fuoco, i carabinieri, tanti volontari. Sul posto il sindaco Velio Melas, che da questa notte sta coordinando gli interventi. Problemi ancora all’asilo del paese, nello scantinato della vecchi scuola media, in abitazioni private, nelle aziende e nelle case coloniche dell’agro. La strada provinciale e’ stata chiusa nuovamente.

Interventi per allagamenti da parte dei vigili del fuoco anche a Oristano, San Nicolo’ d’Arcidano, Marrubiu, Terralba, Aidomaggiore e Ghilarza. A Bosa il sindaco ha deciso di chiudere le scuole, anche se il fiume Temo che attraversa la cittadina sembra sotto controllo.

A Carbonia due frazioni sono rimaste isolate. Nel territorio di Arbus (Sud Sardegna), in localita’ Ingurtosu, una squadra di sommozzatori dei vigili del fuoco ha soccorso in gommone sei camperisti tedeschi, fra il quali due bambini, e il loro cane, rimasti intrappolati dall’ondata di piena del rio Piscinas. I turisti erano bloccati da due giorni.

Dal Km 22 al Km 26, della Strada Statale 129 bis, è crollato,franando sulla strada, un costone roccioso, detriti e arbusti che hanno invaso la sede stradale. I Carabinieri di Bosa (Or) e Macomer (Nu), insieme al personale dell’Anas, si sono recati sul posto per verificare il rischio di ulteriori frane. Valutata la situazione così critica si è disposta la chiusura del tratto di strada, presidiano la zona al fine di gestire al meglio la viabilità.

Sulla strada provinciale n. 49 al km 10, anch’essa occupata da massi e detriti, i militari hanno provveduto a deviare il traffico in quanto il sindaco di Bosa, ha disposto la chiusura del tratto stradale.

I Carabinieri e la Polizia raccomandano di moderare la velocità e di prestare molta attenzione alla guida. Continua da parte delle Forze dell’ordine l’opera di assistenza alla viabilità e sicurezza ad automobilisti, cittadini ed operatori stradali per rimuovere terriccio ed acque di scolo.