La prevenzione sbarca al 49° Congresso Nazionale dei Cardiologi Ospedalieri: la Cardiologia Ospedaliera si apre ai Big Data

Nel giorno di apertura del 49° Congresso Nazionale dei Cardiologi Ospedalieri, che si terrà al Palacongressi di Rimini dal 31 maggio al 2 giugno, una sessione molto importante è stata dedicata a “come comunicare la prevenzione in modo più efficace”.

Tra i relatori, moderati dal dott. Carlo Romeo – Direttore Generale della San Marino RTV, sono intervenuti il Cons. Michele Corradino – Consigliere ANAC – che ha parlato di comunicazione sulla salute e il conflitto di interesse e il dott. Luigi Ripamonti – Direttore Corriere Salute – intervenuto su media e la prevenzione cardiovascolare: stiamo facendo abbastanza?

Il Prof. Michele Gulizia – Presidente del 49° Congresso Nazionale dei Cardiologi Ospedalieri – ha illustrato l’importante esempio di Campagna Social rappresentato dal Progetto Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare “Banca del Cuore” .

“La prevenzione è la prima arma contro le malattie cardiovascolari” ha evidenziato il prof. Michele Gulizia , Presidente della Fondazione per il Tuo cuore dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, che per tale ragione ha ideato e promosso il Progetto Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare Banca del Cuore che in questi mesi, attraverso un jumbo truck appositamente allestito, sta attraversando con enorme successo tutta l’Italia con screening cardiologici gratuiti per tutta la popolazione.

Grazie a questo progetto migliaia di cittadini possiedono già una Bancomheart personale, una card unica al mondo che permette l’accesso 24 ore su 24 al proprio elettrocardiogramma, ai valori della pressione arteriosa, alle patologie sofferte, alle terapie  praticate e a tutti gli esami eseguiti. Tutti i dati verranno custoditi in una “cassaforte” virtuale che consente, attraverso una password segreta conosciuta solo dall’utente, di connettersi ogni qual volta lo si desidera.

“Come Fondazione riteniamo fondamentale l’organizzazione di azioni specifiche per una corretta strategia di prevenzione delle malattie cardiovascolari per la cittadinanza e ciò si esplica anche con una efficace comunicazione capillare” – ha sottolineato Michele Gulizia.

Andrea Di Lenarda, Presidente Nazionale ANMCO commenta: “La Banca del Cuore rappresenta un progetto di grande rilevanza e impatto per la popolazione italiana, motivo per cui anche la nostra Associazione promuove con forza questo Progetto per il suo alto valore educativo e per il suo forte messaggio in favore della salute dei nostri pazienti”.

Nei giorni del Congresso, il Jumbo Truck stazionerà al Palacongresso a disposizione di tutti partecipanti. E con la main session Big Data la Cardiologia Ospedaliera ha oggi dato ampio spazio ai Big Data: l’insieme delle tecnologie e delle metodologie che permettono di estrarre, analizzare e mettere in relazione un’enorme mole di dati eterogenei, per scoprire i legami tra fenomeni diversi e prevedere quelli futuri.

Nel mondo sanitario la disponibilità di adeguate tecnologie informatiche permette ormai di raccogliere tantissimi dati clinici che permettono di collegare diverse banche dati, legare gli episodi clinici, comprendere i meccanismi che sono alla base degli eventi, valutare l’appropriatezza degli interventi medici e l’implementazione delle linee guida nel mondo reale. Tutte cose che si possono fare anche disponendo di grandi Studi e Registri, come quelli dell’ANMCO su cardiopatia ischemica, prevenzione cardiovascolare, fibrillazione atriale e scompenso cardiaco. La novità è l’allargamento dell’orizzonte di osservazione all’intero mondo sanitario, non solo a quello che i cardiologi incontrano quotidianamente nelle loro corsie o nei loro ambulatori.

Aldo Maggioni – Direttore del Centro Studi ANMCO, ha presentato i primi dati e le potenzialità che l’analisi dei Big Data può portare sulle grandi tematiche cardiovascolari come quelle dello scompenso cardiaco, fibrillazione atriale e prevenzione cardiovascolare.

Il prof. Francesco Gabrielli, Direttore del Centro Nazionale per la Telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali dell’Istituto Superiore di Sanità, ha spiegato lo stato di implementazione nel nostro paese della Sanità Digitale ed in particolare del Fascicolo Sanitario Elettronico, strumento attraverso il quale il cittadino può tracciare e consultare tutta la storia della propria vita sanitaria, condividendola con i professionisti sanitari per garantire un servizio più efficace ed efficiente. Il prof. Michele Gulizia ha presentato per l’occasione i dati dell’innovativo Progetto Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare “Banca del Cuore”, che raccoglie i dati di oltre 30.000 cittadini che sono stati screenati nelle cardiologie ospedaliere italiane o nelle principali piazze italiane nel corso del “Truck Tour” che ormai dal 2017 percorre le strade del nostro paese.

“L’ANMCO e la Fondazione per il Tuo cuore – sostiene il prof. Gulizia – anche in questo dimostrano di avere la capacità di guardare avanti e prefigurare il futuro avviando un progetto dalla grandi potenzialità in collaborazione con CINECA per analizzare la salute cardiovascolare della popolazione di molte regioni italiane e pianificare gli interventi più opportuni”.

“Secondo i dati ISTAT, la salute cardiovascolare degli italiani – interviene il dott. Di Lenarda, Presidente dell’ANMCO – è migliorata sensibilmente in questo inizio di millennio, con una riduzione della mortalità di oltre 1/3 rispetto a 15 anni or sono. Con questo progetto la nostra Associazione vuole approfondire ulteriormente quelle che sono le criticità persistenti del nostro Sistema Sanitario Nazionale per poter pianificare nella rete delle Cardiologie ANMCO gli interventi capaci di migliorare ulteriormente l’efficacia della gestione delle malattie cardiovascolari nel nostro paese”.