Robot sempre più attivi, in grado di aiutare i fisioterapisti controllando i pazienti con collegamenti audio-video o laboratori tecnologici con realtà virtuale per motivare i bambini negli esercizi: sono alcune delle ultime novita’ nell’ambito della riabilitazione, che ricorre sempre di piu’ all’aiuto dei robot. Verranno presentate a Milano al Technology Hub dal 17 al 19 maggio.
Si potra’ cosi’ vedere come funziona la tele-riabilitazione domiciliare, che attraverso una ‘postazione operatore’ e un ‘kit paziente’ da installare a domicilio, consente di combinare esercizi di realta’ virtuale con la telepresenza del terapista.
Verranno poi presentati i robot Motore e Ultra per il recupero funzionale del braccio per le persone colpite da ictus ed esoscheletri per la riabilitazione neuromuscolare. La Fondazione Don Gnocchi di Milano (uno degli enti coinvolti nella manifestazione) mostrera’ alcuni dei programmi utilizzati nei suoi centri, tra cui CARELab, con cui i bambini svolgono attivita’ di riabilitazione motoria e cognitiva attraverso l’interazione in un ambiente virtuale appositamente sviluppato.
L’operatore puo’ personalizzare e adattare le attivita’ ludiche ai bisogni riabilitativi del bambino, mentre la strumentazione misura l’attivita’ svolta.
L’Istituto Italiano di Tecnologia presentera’ invece R1, il robot umanoide che potra’ essere impiegato sia nelle palestre di riabilitazione che a casa del malato: potra’ portare oggetti, aiutare a ritrovarli o a prenderli se difficili da raggiungere, ricordare appuntamenti, l’assunzione di farmaci e riconoscere le cadute per gestire le eventuali emergenze. L’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa proporra’, con la fondazione milanese, il progetto CYBERLEGs Plus Plus per una ortoprotesi robotizzata per le persone che hanno subito un’amputazione sopra al ginocchio.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?