Smog, 40 Km a piedi, con bus o bici: la sfida Onu per le città pulite

A piedi, in bici o con i mezzi pubblici: poco importa cosa si sceglie, l’importante e’ abbattere la quantita’ di smog che ogni individuo produce quando utilizza un mezzo di trasporto privato e totalizzare cosi’ 40 chilometri “verdi” entro il mese di maggio.

Questa la sfida lanciata da ‘Breathelife Challenge’, letteralmente “respira la vita”, la campagna del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep) per incoraggiare ad adottare uno stile di vita piu’ sano e rispettoso per l’ambiente. Occasione dell’iniziativa e’ l’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) sui livelli di inquinamento dell’aria in 4mila citta’ in cento Paesi, un problema che causa secondo l’Oms sette milioni di morti ogni anno.

Quotidianamente, nove persone su dieci respirano aria inquinata, circostanza che si configura tra le prime cause di malattie non trasmissibili tra cui le patologie cardiache (24%), l’infarto (25%), le malattie polmonari croniche (43%) e il cancro ai polmoni “29%). “Questi ultimi dati devono ricordare a citta’ e governi in tutto il mondo che l’aria inquinata rimane la principale minaccia per la salute umana”, ha evidenziato in una nota Erik Solheim, responsabile Unep.

“La campagna che lanciamo oggi e’ un’opportunita’ per incoraggiare azioni individuali, aumentando la consapevolezza sulle possibilita’ che tutti noi abbiamo per combattere l’inquinamento, e far si’ che l’aria che respiriamo sia sicura”. A ‘Breathelife Challenge’ hanno gia’ aderito diverse citta’ in tutto il mondo, nonche’ aziende private, tra cui quelle per il bike sharing.