Spazio: un reattore a fissione nucleare per le missioni su Marte e Luna

Piccolo, sicuro, efficiente e capace di produrre energia per almeno 10 anni: e’ il mini-reattore a fissione nucleare che potrebbe essere usato per le future missioni umane di lunga durata sulla Luna e Marte.

Si chiama ‘Kilopower Reactor Using Stirling Technology’, e i risultati dell’esperimento, condotto in Nevada tra lo scorso novembre e marzo, sono stati presentati ieri dalla Nasa. I sistemi ad energia nucleare usati finora per i veicoli spaziali non possono fornire la quantita’ di energia che servirebbe per le missioni piu’ lunghe, come invece sembra permettere Kilopower.

Si tratta di un sistema di alimentazione a fissione nucleare piccolo e leggero, capace di fornire fino a 10 kilowatt di energia elettrica continuamente per almeno 10 anni. Quattro unita’ kilopower possono fornire energia sufficiente per costruire un avamposto umano. Secondo Marc Gibson, ingegnere capo del progetto, il sistema e’ ideale per la Luna, dove la generazione di energia dalla luce solare e’ difficile per via delle notti lunari, che equivalgono a 14 giorni sulla Terra.

“Quando inizieremo a mandare gli astronauti per missioni di lunga durata sulla Luna e altri pianeti, avremo bisogno di un nuovo tipo di energia, di cui non abbiamo avuto bisogno finora”, commenta. Con i test fatti in Nevada, si e’ dimostrato che il sistema puo’

creare elettricita’ con l’energia della fissione, e che e’ stabile e sicuro, indipendentemente dall’ambiente in cui si trova. Quattro le fasi dell’esperimento, di cui l’ultima di 28 ore, in cui e’ stata simulata una missione, valutando tutte le sequenze e facendolo operare in tutte le possibili condizioni.