Salute, Usa: aumentano le infezioni di batteri super-resistenti

Crescono nei reparti pediatrici degli Usa le infezioni da batteri Acinetobacter baumannii resistenti agli antibiotici. E’ quanto risulta da una ricerca del Rush University Medical Center che e’ stata pubblicata sul Journal of the Pediatric Infectious Diseases Society. Si tratta di batteri che approfittano dei pazienti con sistema immunitario compromesso.

I bambini con una condizione cronica sono a piu’ alto rischio di infezioni che coinvolgono i polmoni o il tratto urinario. I batteri sono in grado di proteggersi dagli antibiotici utilizzando adattamenti genetici che supportano la sopravvivenza in ambienti secchi e difficili. Stando ai dati, la quantita’ di questi batteri resistenti agli antibiotici cefalosporina e carbapenemi e’ aumentata tra il 1999 e il 2012.

Tuttavia, dallo studio gli autori hanno notato un leggero calo dopo un picco nel 2008. Il numero di casi di Acinetobacter baumannii resistenti alle cefalosporine e’ aumentato dal 13,2% del 1999 al 23,4% del 2012, mentre il numero dei resistenti ai carbapenemi e’ aumentato dallo 0,6% nel 1999 al 6,1% nel 2012. “Gli Acinetobacter sono batteri noti per causare infezioni gravi e notoriamente difficili da trattare a causa della crescente resistenza agli antibiotici. I batteri sopravvivono per lunghi periodi nell’ambiente”, spiega Latania Logan, docente di pediatria alla Rush University.