“Un neonato con la pertosse rischia di morire, uno con l’influenza puo’ aggravarsi fino a rendere necessario il ricovero, l’unico modo per proteggere i piccoli e’ vaccinare la mamma nell’ultima fase della gravidanza, in modo che trasferisca loro gli anticorpi attraverso la placenta”. Lo ha detto Paolo Bonanni, ordinario di igiene presso la facolta’ di medicina e chirurgia di Firenze, nel corso del convegno ‘Vaccinazioni: un futuro di salute 2018’ svoltosi oggi nel capoluogo toscano.
“L’influenza contratta dalla futura mamma – ha precisato sempre Bonanni – puo’ provocare malformazioni fetali nella prima fase della gravidanza, oltre a gravi polmoniti per la mamma, tanto che e’ la terza causa di morte per le donne incinte”.
“Spesso – ha aggiunto – vaccinarsi durante la gravidanza e’ una cosa vista con scetticismo, come se alle donne in stato interessante non bisognasse fare nulla, ma invece non bisogna tenere un atteggiamento passivo. In Italia tra le donne in gravidanza abbiamo una copertura vaccinale molto bassa, mentre in Usa e Gran Bretagna siamo al 50-60%”.


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