Salute, coperture vaccini in ripresa: polio e morbillo verso il 95%

In Italia, dopo il calo delle coperture vaccinali degli ultimi anni, trend invertito nel 2017 grazie al decreto Lorenzin: copertura anti-polio risalita al 94,5 per cento, quella contro il morbillo arrivata al 91,6 per cento, (+4,4 per cento).

Da Milano, però, arriva l’invito a non abbassare la guardia da parte degli esperti che partecipano al Corso di Formazione Professionale Continua “I vaccini: vittime del loro stesso successo. Il ruolo dei media per contrastare la vaccine hesitancy e informare sull’opportunità vaccinale” promosso dalla Fondazione Giovanni Lorenzini insieme al Master “La Scienza nella Pratica Giornalistica” della Sapienza Università di Roma.

L’allarme rosso era scattato esattamente un anno fa: nel maggio 2017 il report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità indicava che in Italia le coperture vaccinali erano tra le più basse d’Europa e addirittura inferiori a quelle di alcuni Paesi africani.

Nessuna vaccinazione raggiungeva la soglia di sicurezza del 95 per cento, superata solo da 7 Regioni per la vaccinazione anti-polio (valore medico nazionale 93,33 per cento). Ma dopo quel minimo storico si è consolidata la risposta delle istituzioni culminata nel Decreto Lorenzin (28 luglio 2017) che ha invertito il trend e ha disegnato un nuovo scenario nelle politiche vaccinali.

Ma, secondo gli esperti, basta poco- tra ondate di fake news e ricorsi delle Regioni – a invertire questo circolo virtuoso e rimettere in discussione le vaccinazioni, l’intervento medico a piu’ basso costo che ha permesso di sconfiggere malattie causa di disastrose epidemie.

Il fenomeno della ‘esitazione vaccinale’ è complesso e in aumento e una delle motivazioni e’ il timore di effetti collaterali”, ha spiegato Sergio Pecorelli, presidente di Giovanni Lorenzini Medical Foundation, New York, NY.La comunicazione delle informazioni è uno degli aspetti più delicati e deve tenere conto di tutte le domande e i dubbi posti dai genitori o da chi deve essere direttamente vaccinato, anche se privi di ogni fondamento scientifico”, ha aggiunto.