Il 2 giugno dello scorso anno è morto a Torino Claudio Bassi, 27enne colpito da una meningite fulminante che avrebbe potuto evitare se fosse stato vaccinato. Oggi la sorella maggiore, Claudia Bassi, ha presentato la onlus a lui intitolata, che ha fondato con l’obiettivo di promuovere la cultura vaccinale. Appoggia l’iniziativa il consigliere regionale Alfredo Monaco, che con la fondatrice ha illustrato l’associazione oggi a Palazzo Lascaris.
“Dopo che mio fratello è morto, nella rianimazione dell’ospedale San Luigi – ha detto Bassi – abbiamo scoperto che la meningite si puo’ evitare con un semplice vaccino, che lui non aveva fatto perche’ non era obbligatorio. Molti strumenti ci sono, dovremmo usarli, ma le persone non sono informate. Abbiamo notato che c’e’ un enorme gap tra cio’ che la scienza e gli operatori della sanita’ conoscono e cio’ che sanno i cittadini. Ma senza un’informazione adeguata la gente non puo’ prendere coscienza della realta'”.
“Noi – ha rimarcato – intendiamo raccogliere fondi, studiare e formarci, magari addirittura racimolare dei soldi per pagare i vaccini a chi non puo’ permetterseli. Abbiamo aperto una pagina facebook e andremo nelle scuole a fare informazione, vorremmo andare anche nei centri che accolgono gli immigrati per fare dei tamponi nasali dai quali scoprire se ci sono portatori sani di malattie contro le quali e’ possibile vaccinarsi. Le persone non devono morire come mio fratello solo perche’ non sanno cio’ che possono fare per tutelarsi”. “Nessuna polemica con i no vax – ha chiarito insieme a Monaco – se la gente fosse adeguatamente informata, saprebbe cosa fare”.


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