Incendio Pordedone, l’Arpa: “Ricadute di polveri a Sud”

In merito all’Incendio, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa) informa in una nota d’aver effettuato simulazioni con modelli matematici per valutare l’area di maggior ricaduta degli inquinanti e delle polveri aerodisperse.

I primi risultati delle simulazioni indicano che le condizioni meteo erano tali da favorire l’innalzamento dei fumi oltre i 600 metri d’altezza. In queste condizioni le ricadute del particolato combusto avvengono in forma diluita e in zone lontane dallo stabilimento in fiamme. Lo rende noto la stessa Arpa in un comunicato.

Le direzioni dei venti in quota hanno portano le emissioni dell’Incendioverso oriente e le ricadute sono pertanto avvenute nella pianura a sud di Pordenone, interessando solo marginalmente il Veneto in prossimità del confine con il Fvg. I tecnici di Arpa hanno inoltre effettuato un accurato sopralluogo della zona in prossimita’ dell’Incendio e sono ancora presenti sul luogo con una squadra di specialisti per gli accertamenti e le valutazioni più opportune, anche al fine di definire ulteriori campionamenti ed analisi

“Fin dalle prime ore del mattino ho seguito gli eventi connessi all’incendio dello stabilimento Santarossa a Prata di Pordenone, in stretto contatto con il Sistema Nazionale di Protezione Ambiente e attraverso l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente del Fvg si è provveduto ad effettuare delle simulazioni con modelli matematici per valutare l’area di eventuale maggior ricaduta degli inquinanti e delle polveri aerodisperse”. Specifica in una nota la sottosegretaria all’Ambiente Vannia Gava.

I primi risultati delle simulazioni indicano che le condizioni meteo erano tali da favorire l’innalzamento dei fumi oltre i 600 metri d’altezza. In queste condizioni le ricadute del particolato combusto avvengono in forma diluita e in zone molto lontane dallo stabilimento in fiamme.

Le direzioni dei venti in quota hanno portano le emissioni dell’incendio verso oriente; le ricadute sono pertanto avvenute nella pianura a sud con un livello di dispersione che fa ritenere non vi siano criticità ambientali. Ringrazio tutti gli operatori di sicurezza, in particolare i Vigili del Fuoco ed i Tecnici di Arpa che hanno inoltre effettuato un accurato sopralluogo della zona in prossimità dell’incendio e sono ancora presenti sul luogo con una squadra di specialisti per gli accertamenti e le valutazioni più opportune, anche al fine di definire ulteriori campionamenti ed analisi”, conclude la sottosegretaria.