“Il persistere delle piogge di questi ultimi giorni, sia nel versante occidentale della provincia ionica che in quello orientale, ha provocato seri danni alle colture viticole e ortofrutticole e la conta dei danni aumenta, se si considera quanto gia’ prodotto in termini negativi sull’agricoltura dalle gelate e dalle grandinate di febbraio e marzo”. E’ quanto evidenziano il direttore e il presidente di Coldiretti Taranto Raffaele De Sario e Alfonso Cavallo.
Il problema riguarda ortaggi in pieno campo, oliveti, mandorleti sino al grano. “In questi giorni, vigneti di uva da tavola – spiegano i due esponenti di Coldiretti – sono stati danneggiati dalla grandine nel versante nord di Castellaneta: qui interi campi di grano sono stati piegati dal vento e molti frutteti danneggiati; campi di trifoglio distrutti, interi campi di pomodori, zucchine e angurie finiti sott’acqua a Ginosa come a Palagiano. Le bombe d’acqua non hanno risparmiato neanche la zona orientale della provincia ionica, manifestandosi a macchia di leopardo a Sava, Manduria, Avetrana, San Marzano, Grottaglie, colpendo un po’ tutte le culture, ulivo compreso”.
Secondo De Sario e Cavallo occorre “investire sempre di piu’ nelle assicurazioni in modo da tutelarsi. Necessita velocizzare anche il rimborso dei premi assicurativi da parte di Agea, che spesso avviene dopo due-tre anni e cio’ porta sempre piu’ agricoltori a rinunciare alla stipula delle polizze”.
Da qui l’appello a “sensibilizzare gli agricoltori ad assicurarsi, ma anche la richiesta di riformare il sistema assicurativo dal momento – concludono – che non e’ piu’ in grado di soddisfare appieno le reali e attuali esigenze degli agricoltori“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?