Estate, cresce il rischio zecche: i consigli per difendersi

Crescono, nella stagione estiva, le segnalazioni di punture di zecche, parassiti che possono trasmettere malattie all’uomo e agli animali domestici. In questo periodo, infatti, la proliferazione di zecche nelle aree di collina e di montagna è legata ad una maggiore presenza di animali selvatici come caprioli, daini e cinghiali.

Diverse Asl, come l’azienda Usl di Modena, hanno messo a punto campagne di prevenzione ad hoc per informare sui pericoli e consigliare comportamenti adeguati ai cittadini Tra i primi suggerimenti, sempre validi quando ci si reca in boschi, parchi e aree naturali in genere, l’utilizzo di repellenti specifici e l’adozione di un abbigliamento idoneo: maglia e pantaloni lunghi, calzini bianchi e scarpe chiuse. Meglio evitare, poi, di sdraiarsi direttamente sull’erba o vicino ai cespugli e di stare a lungo a contatto con rami troppo bassi .

Durante l’escursione o la passeggiata, è bene camminare lungo i sentieri segnati, evitando di avventurarsi nell’erba alta, mentre una volta tornati a casa il consiglio è di lavare i vestiti a una temperatura superiore ai 30 gradi. Fondamentale, inoltre, un controllo approfondito del corpo, letteralmente dalla testa ai piedi, per individuare eventuali presenze di larve di zecche, che possono assomigliare a piccoli nei.

Se si dovesse scoprire la presenza della zecca bisogna rimuoverla. Il modo giusto per farlo è quello di “utilizzare le apposite pinze staccazecche, reperibili anche in farmacia – spiega Giovanni Zecchini, direttore dell’Area Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche dell’azienda Usl di Modena – e riponendola all’interno di un contenitore chiuso. L’area interessata va poi disinfettata e il contenitore con la zecca va portato al Servizio Veterinario dell’Azienda USL per l’identificazione o altri approfondimenti”.

In caso di puntura, in ogni caso, va consultato il medico, specialmente se non si riuscisse a togliere la zecca, se dovessero insorgere infezioni localizzate, febbre e dolori articolari o in caso di mancata copertura della vaccinazione antitetano. Un’attenzione particolare, infine, va posta agli animali domestici, che, in caso vengano punti, possono veicolare le zecche negli ambienti di casa.