Incendi Sicilia: nuovo intervento dell’elicottero dell’Aeronautica militare

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Si è concluso nel tardo pomeriggio di oggi l’intervento di un elicottero HH-139A dell’Aeronautica militare in servizio di allarme antincendio, attivato per spegnere un incendio divampato nella zona di Montefiascone Monreale, in provincia di Palermo.

L’equipaggio, appartenente all’82° Centro Combat search and rescue di Trapani Birgi, è decollato su ordine del Comando Operazioni Aeree (Coa) di Poggio Renatico (Ferrara), in coordinamento con la Sala Operativa Unificata Permanente (Soup) della Regione Sicilia.

L’incendio è stato domato dall’elicottero dopo undici sganci e il rilascio di circa 7.700 litri di acqua utilizzando l’apposita benna di cui il mezzo è dotato.L’HH-139A fa parte degli assetti delle forze armate che il ministero della Difesa ha messo a disposizione per la campagna antincendi boschivi di quest’anno in Sicilia a seguito di un accordo siglato lo scorso 8 giugno con la Protezione civile nazionale e con la Regione Sicilia.

Oltre all’assetto dell’Aeronautica militare, pronto a partire dalla base di Trapani, il dispositivo messo in campo dalla Difesa prevede un elicottero AB-412 dell’esercito italiano nella base di Sigonella e un SH-212 della marina militare nella base di Catania.

L’antincendio è una delle capacità duali che l’Aeronautica militare, in concorso con le altre forze armate, mette a disposizione della collettività nei casi di pubblica utilità o in occasioni di calamità, operando in questo caso in stretto contatto e a supporto delle diverse agenzie e corpi dello Stato impegnati nei soccorsi a terra e in volo.L’82esimo Centro Csar dipende dal 15esimo Stormo, che ha sede a Cervia, in provincia di Ravenna.

Insieme agli altri Centri Csar distribuiti su tutto il territorio nazionale, esso garantisce 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, oltre a concorrere ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi.