E’ salito ad almeno 58 morti accertati fra i quali diversi donne e bambini il bilancio provvisorio della violenta ondata di piogge monsoniche che ha investito il nord dell’India, soprattutto lo stato dell’Uttar Pradesh, il più popoloso del Paese, che ha provocato crolli di abitazioni, frane e smottamenti.
E che continuerà, stando ai meteorologi, almeno per altre 48 ore. Almeno sei i morti nella sola Agra, citta’ del Taj Mahal. I feriti sono almeno 53 e 200 sono le abitazioni abitazioni distrutte. Danneggiate anche le mura del forte di Fatehpour Sikri, risalenti al XVI secolo.


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