Inizio agosto di fuoco in tutta Italia, e in particolare in Sardegna dove sono state registrate temperature a ridosso dei 40 °C e pericolo incendi in tutto il Campidano, una parte del Sulcis e della Sardegna centro-settentrionale.
In tutta l’Isola il secondo giorno di quella che gli esperti ritengono la settimana più calda dell’estate, è stato caratterizzato dai termometri oltre i 38 °C sia nel Medio Campidano che in Gallura, dove a Olbia e Arzachena si sono sfiorati i 39 °C. Per giovedì 2 agosto – stando alle previsioni del Dipartimento metoclimatico dell’Arpas – le massime resteranno sugli stessi livelli a Sassari e Alghero, ma anche a Cagliari, Iglesias e Oristano si potranno superare i 37 °C.
“Il cielo sarà sereno con addensamenti pomeridiani sulle zone interne e sui rilievi associati a isolati temporali – indicano per giovedì 2 gli esperti dell’Arpas – ma sono anche possibili delle foschie mattutine”. Nel frattempo, la Protezione civile regionale ha diramato un bollettino di allerta per alto rischio di incendi (codice arancione) in alcune zone della Sardegna.
Nel Campidano, parte del Sulcis, e nel centro e nord dell’isola, si potrebbero sviluppare roghi che, una volta innescati, possano diventare di difficile controllo così da rendere necessario l’intervento di rinforzi alla normale dotazione dell’antincendio regionale. Per questa ragione la Protezione civile raccomanda comportamenti prudenziali: non accendere fuochi se non in aree attrezzate e non gettare mozziconi di sigarette per strada, ma anche non parcheggiare l’auto con marmitta rovente in prossimità dell’erba secca.


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