Calabria, escursionisti travolti dal torrente Raganello: “L’accesso alle gole continua, vogliamo un turismo in sicurezza”

“Vogliamo che il turismo continui in quest’area, in sicurezza. E’ l’impegno che ha preso il Governo delegando anche il prefetto con tutta la sua rete”. Lo ha detto il prefetto di Cosenza Paola Galeone, giunta a Civita in vista della visita del capo della Protezione Civile nazionale Angelo Borrelli.

Ora – ha aggiunto il prefetto – siamo in una fase istruttoria di acquisizione della documentazione per renderci conto di cosa c’era, se c’era, e non e’ stata messa in pratica o non c’era per niente. Consentiteci di acquisire questi dati, dopo di che procederemo per un futuro sicuramente migliore. Le responsabilita’ per quanto accaduto fanno parte di un fascicolo gia’ aperto che andra’ avanti. Possiamo dire che il passato spetta alla Procura e il futuro spetta a noi”. 

“Aver salvato 34 vite, a fronte dei 44 coinvolti nella piena del torrente Raganello, puo’ farci dire che la macchina dei soccorsi ha funzionato”. Lo ha detto il prefetto di Cosenza Paola Galeone. “E’ un risultato – ha aggiunto il prefetto – di cui possiamo essere fieri. Abbiamo fatto sistema”.

“Se non ci sono provvedimenti della magistratura, e allo stato dell’arte non mi risulta che ce ne siano, penso che l’accesso di turisti nelle gole del Raganello continui“, prosegue il prefetto di Cosenza Paola Galeone. “Al momento – ha aggiunto il prefetto – ritengo ci siano le stesse condizioni di prima, ma ricordo che le condizioni meteo relative a quella giornata erano state diramate”.