Domani “Teatri di Pietra” al Parco Archeologico di Selinunte: va in scena Papposileide

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“Teatri di Pietra sta offrendo al vasto pubblico l’opportunità di godere non solo del clima di profonda riflessione sui fatti e sugli umani dell’antichità così come emergono dalle straordinarie pièces teatrali che, riviste a volte in chiave moderna, offrono uno spaccato ancora oggi valido sulla condizione dell’uomo sulla Terra ma, soprattutto, della bellezza lussureggiante dei ruderi archeologici di una delle più grandiose polis greche del Mediterraneo”. Lo ha affermato oggi, Enrico Caruso, Direttore del Parco Archeologico di Selinunte.

Domani ai Templi c’è Papposileide.

“Dopo tre spettacoli all’Acropoli domani “Teatri di Pietra” si sposterà al Tempio di Hera. Domani, Venerdì 3 Agosto, alle ore 21 e 15 – ha dichiarato il maestro Aurelio Gatti, Direttore Artistico di Teatri di Pietra –  avremo l’esilarante messinscena di Papposileide a firma Mario Brancaccio dedicata alla nascita della maschera nella tradizione popolare e arcaica.  Quest’anno la kermesse “Teatri di Pietra”  avrà un programma interamente dedicato ai temi classici e del Mediterraneo con la partecipazione di numerosi artisti della scena nazionale. Il 13 agosto sarà la volta di Aristofane con Le Nuvole per la regia di Valentina Ferrante e Micaela De Grandi. Quindi il 19 La Donna Di Samo, la celebre commedia di Menandro con Pietro Longhi e Paolo Perinelli.  Il 23 Agosto una coproduzione italo/tedesca per la celebre opera di Gotthold Ephraim Lessing”.

Domani  ore 21  e 15 al Parco Archeologico  di Selinunte all’Acropoli.

Papposileide  – ha continuato Gatti è una cantata semiseria  dedicata al signore della fertilità e dell’ebbrezza, con Patrizia Spinosi, Mario Brancaccio, Simona Esposito, Lello Giulivo e  musiche di Michele Boné.  Papposileide è la storia, in chiave contemporanea , di un gruppo sparuto di attori, interpreti e protagonisti involontari di un proprio dramma che,  nello svolgersi,  diventa  “satiresco” conducendoli ad invocare la maschera del sileno. Avremo momenti teatrali,  Pantomime e soprattutto cantate arcaiche della tradizione mediterranea”