Goletta Verde porta a Sottomarina la campagna contro la plastica

MeteoWeb

Nessuno utilizzerebbe oggetti “esagerati” rispetto alla funzione di cui ha bisogno: eppure e’ proprio quello che accade con piatti, posate, bottiglie usa e getta. In occasione del passaggio di Goletta Verde in Veneto, questa mattina i volontari di Legambiente hanno organizzato sulla Spiaggia Bagni Lungomare di Sottomarina un ‘trash mob’ con stoviglie giganti, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini attraverso il concetto di ‘esagerato’, come l’impatto che gli usa e getta, se non smaltiti correttamente, hanno sull’ambiente per decine e centinaia di anni, senza scomparire mai del tutto, frammentandosi in miliardi di microplastiche che raggiungono facilmente il mare finendo col contaminare la catena alimentare.

E’ nata per questo “Usa e getta, no grazie”, la nuova campagna di informazione e sensibilizzazione lanciata da Legambiente per la prevenzione e la messa al bando di alcuni prodotti usa e getta, per stimolare il cambiamento spontaneo di abitudini dei cittadini e un intervento piu’ deciso dei governi per arginare un problema di portata globale come il marine litter. Secondo gli ultimi dati dell’indagine di Legambiente in Veneto, il 94% dei rifiuti trovati sulle spiagge monitorate nella regione e’ costituito da plastica (una media maggiore rispetto a quella nazionale pari all’80%), seguita da vetro/ceramica (2,4%), metallo (2,3%) e carta/cartone (0,4%).

I volontari di Legambiente hanno campionato un’area complessiva di 15mila metri quadrati, riscontrando una media di 783 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia per un totale di 1.565 rifiuti. Considerando la “durata di vita” che hanno i rifiuti registrati dall’indagine Beach Litter di Legambiente, e’ possibile evidenziare come nella top ten vi siano bottiglie di plastica, tappi e anelli, bicchieri, cannucce e posate usa e getta.